I 22 CRONOLOGIA STORICA cannone, sedici piccoli mortai, molte armi, provvigioni e merci e nove bastimenti armati. Bradstreet distrusse il forte c i ¡‘navigli e ritornò a raggiungere l’armata sotto gli ordini del generale Abercrombie (i). 1760. Morte del governatore James de Lancey. Allora toccò il governo a Cadwallader-Colden come ¡presidente del Consiglio che in seguito fu rivestito della commissione di ficegovernatore, contando l’età di anni settan-tatre. Egli e'a nativo di Scozia, dottissimo, e giunto era in America nel 1708. 1762, 26 ottobre. Roberto Monkton giunse in qualità di governatore della provincia, ma venne l’anno dopo nominato a amandante di una spedizione contra la Martinica e l’anministrazione del governo fu affidata a Coldcn che dovea percepire soltanto la metà del trattamento e dell’avventizio 1765. Sir Henry Moore fu il nuovo governatore. Procurò egli cilla sua prudente condotta di assicurarsi l’estimazione de popolo mentre dava esecuzione agli ordini della corona relativi alla lassa della carta bollata (2). 1765, agosto. La legge del repristino della carta bollata inasprii cittadini di Nuova York, e per mostrare quanto essa lor fosse odiosa, fu bandito per la strada sotto il titolo di « Follia dell’ Inghilterra e disprezzo dell’ America». La carta bollata venne rinchiusa nel forte S. Giorgio dal soitogovernatore Colden. Il i.° novembre si aggruppò il lopolo, s’ impadronì della sua vettura e trascinandola sino alla pubblica piazza, vi si eresse una forca alla quale venne impesa l’effigie di Colden con una polizza di ca-ico bollata in una mano, e il ritratto del diavolo nell’altra, il tutto traendo in processione sino al par-terre del fioco delle palle e dandolo alle fiamme in mezzo a rouioroassime acclamazioni. Poi si mise a sacco e in-cendiossi ’abitazione del maggior James che si era dichiarato il favore di quel bill, e il giorno seguente il po* hompson, pag. 137-14 * -