DELL’ AMERICA 447 tato, non che all’ attuale misuratore della Carolina meridionale. Le rendite, contribuzioni ed altre utilità che apparterranno alla detta corporazione, saranno impiegate nella forma più vantaggiosa pel miglioramento ed aumento della colonia, e di tratto in tratto si produrrà lo stato de’ suoi progressi ad mio dei principali segretarii di Stato ed ai commissarii dell’ uffizio del commercio e delle piantagioni. Gli atti dell’ assemblea del Consiglio comune devono essere approvati e firmati dalla maggioranza di otto membri, compreso il presidente. Il Consiglio è investito del potere di nominare e costituire per e durante venti anni, governatori, giudici, magistrati, ministri ed ufficiali civili e militari, tanto di mare, quanto di terra, eccettuati quelli nominati e costituiti per la percezione ed esazione delle rendite nella detta provincia. Avrà pure il Consiglio la facoltà di far disciplinare ed esercitare una milizia a difesa della colonia; d’inquisire, uccidere, trucidare e distruggere con tutti i mezzi delia guerra, quanti imprendessero di molestare, turbare, o distruggere la detta colonia: di porre in esecuzione la legge marziale ed erigere fortificazioni. La milizia deve obbedire a tutti gli ordini e direzioni del governatore 0 comandante in capo. Dopo spirato il termine di ventun anni il re nominerà tutti i funzionarli civili e militari della provincia. Per lettere del sigillo privato Segretario Cooks. 1732. I commissarii si raccolsero per la prima volta nel 22 luglio per istatuire sulla fondazione della colonia. Se ne lesse la Carta, e fu nominato a presidente il lord visconte Percival. Questi, dopo prestato il giuramento dinanzi al lord primo barone dello Scacchiere di S. M; prestar lece a tutti i membri intervenuti lo stesso giuramento di amministrare fedelmente il carico loro affidato. Nel 22 settembre lord Carpcnter fu eletto a presidente in assenza di lord Percival. Sir Gilberto Heathcote informò la Corte dei direttori della banca avere il re fatto una donazione destinata a soccorso degli emigrati indigenti, e I’ esempio sovrano fu seguito da tutti i direttori presenti. Per inco-raggire gli altri, Ilcathcote dimostrò i notevoli vantaggi