36a CRONOLOGIA STORICA riviere di Ncusc e del Capo Fear al prezzo di die'ci lire di stcrlini per mille acri, soggetti soltanto ad una contribuzione annua di cinque scellini: ad ogni uomo, donna c fanciullo si accordarono cento acri esenti da tasse per lo spazio di anni dieci. Si scelse un vasto terreno al confluente delle riviere Trcnt e Nense per edificarvi una città che in onore di esso barone dovea chiamarsi Ncwbern di lui patria (i). Gio: Lawson dà una descrizione di quel paese da lui percorso per mille miglia in mezzo a parecchie nazioni indiane, e col vantaggioso racconto che fece di esso, situato tra il 29° e il 35' §, destò l’attenzione degli emigrati. Egli lo rappresenta siccome il più fertile e piacevole del mondo tanto pel ricavo dalle miniere, dalle frutta, dai grani c dalla vite, quanto per altre ricche produzioni. Egli dice che vi è così dolce l’inverno che rassomiglia all’autunno; nessun paese ha maggior copia di selvaggiu-mc ed animali domestici; gli uomini sono operosi, le donne eminentemente feconde, le case piene di fanciulli e divengono al loro giungere nel paese pur feconde le donne che prima erano sterili; gli operai, quali i carpentieri, falegnami, muratori, sarti, tessitori ed altri possono con poca cosa e coll’aiuto di Dio acquistar beni più facilmente che in qualunque altro luogo d’America, la terra essendo colà 3 miglior mercato che altrove. Primi di conoscere quel paese avea inteso dire che gli abitanti vivevano meno longevi, ma le osservazioni ini mostrarono il contrario; giacché gl’ indigeni e gli emigrati giungono alla stessa età a-vanzata degli Europei; non vi si conosce la consunzione tanto fatare in Inghilterra, e quanto più il terreno sarà dissodato più sarà esso salubre; ivi non è mai mortale la febbre intermittente che talvolta coglie gli stranieri (2). 1710, agosto. Giunse Odoardo Hydc, nominato governatore della parte settentrionale della Carolina con istruii) Nella Contea di Craven; questa cillà fu per lunga pezza la sede del governo. Popolazione nel 1840, Ircmilaseicentonovanla abi lanli. (2) A neiv voyage to Carolina, by John Laivson, gentleman, sur-reyor-general of ¿Vorth-Carolìna. Londra, 1709.