DELL’AMERICA mando del governatore Stuyvesant, che agiva per ordine della Compagnia dell’ Indie Occidentali, e i coloni svedesi dovetti ro sottoporsi al governo degli Stati Generali. i65g. Intorno al forte Casirairo surse un villaggio che prese il nome olandese di Newer-Amstel (i). Il luogotenente governatore comperò dagl’indiani alcune terre presso il Capn tifili open per erigervi fortificazioni ed estendere i suoi stabilimenti. Del qual progetto stato fatto consapevole il governatore di Maryland, fu da lui spedito il colonnello Vty con altri coimnissarii a reclamare la proprietà del paese sino al mezzogiorno dal 4o° di latitudine nord; e non avendo gli Olandesi dato ascolto al suo reclamo, mandò egli l’anno dopo in Olanda un agente di nome JSeale per reiterare la sua domanda alla Compagnia dell’Indie Occidentali; e questa, per antivenire una discordia, ne mandò ordine espresso, in virtù del quale gli Olandesi si ritirarono dal paese situato intorno al Capo JJenlopen, del quale prese possesso Callo Calvert figlio del proprietario di Maryland (2). iG65. Gli olandesi rimasero in possesso di New-Castle e delle parti superiori di quella regione sino all’ottobre 1664 in cui cadde esso in potere del comandante inglese il cavaliere Roberto Carr. Si aggiunse a Nuova York la piantagione di Delaware quantunque i limiti conceduti non oltrepassassero la sponda orientale di quel fiume (3). 4 marzo. Guglielmo Perni figlio dell’ammiraglio Penn (4) che nell’anno 1674 avea comperato per conto di lord Berkeley la parte occidentale del Jersey e poscia il rimanente per conto di Carteret, ebbe il desiderio di possedere il territorio situato all’ovest della Delaware, sul quale si avea procurato esatte informazioni. Produsse quindi una petizione a Carlo II, il quale, in guiderdone dei servigi resi alla corona dall’ammiraglio Penn, concedette a questo, mer- (1) Dotto dagl’ Inglesi New-Castle. (2) Cìialmers' Annals, lib. I, cap. ai. (3) V. l’art. ISuova-York. (4) L'ammiraglio Penn avea comandato la (lotta che nel 1G55 prese possesso della Giammaica. Reclamava egli presso il governo la somma di sedicimila lire sterline da lui cedute al figlio. V. l’art. Giammaica, tom. XVI, Arte di verificar le Date.