CRONOLOGIA STORICA delle piantagioni abbiano un mezzo secolo dopo dichiarato che la sponda occidentale della Delaware era stata abitata da cristiani prima ed all’epoca della Carta di lord Raltimore (i). i638, maggio. Kieft, governatore del Nuovo Paese basso protestò contro lo Stabilimento di una fattoria svedese sotto la direzione di Minuitz presso l’imboccatura della Delaware sulla sponda orientale, dichiarando essere gli Olandesi in possesso di South-River, (la Delaware) parecchi anni dopo che le sue sponde erano state bagnate del loro sangue e vi aveano eretto fortezze (2). 1640, settembre. Mi 11 uitz conservò il possesso della sua fattoria e nel trattato di pace tra la Svezia e l’Olanda segnato a Stockolm nel 1640, non c’è più quistione intorno ai loro stabilimenti in quella parte di mondo (3). 1642, maggio. Una piccola colonia di Maryland che avea preso possesso delle sponde del Schuylkill 0 Hiding Creek, ne fu discacciata da due golette comandate da Al• pendant che a tale effetto erano state spedite dal porto di Manhattans dal governatore del Nuovo Paese basso (4). 1651, luglio. Gli olandesi stabilirono una casa di commercio sovra una lingua di terra bassa che dominava la riviera presso il luogo ove fu poi edificata New Castle. Hudde che ivi rimase per governare e trafficare, acquistò dagl’indiani Minquas le terre poste sulla sponda occidentale della Delaware, dalla cala di Cristiana sino alla riviera di Boornpies (arbusto) ovvero Boompies-Hoek (ango- lo detto corrottamente Bombay-Hook). 1652, L’anno dopo un vascello svedese con truppe a bordo sotto la condotta di Risingh giunse e prese possesso di quel posto cui die’il nome di forte Casimiro. Tosto dopo altro ne stabili alla distanza di cinque miglia più in su cui chiamò Cristiana, in onore della regina Cristiana. 1653, settembre. Que’due forti furono presi da uu corpo di truppe spedite dal forte dei Manhattani sotto il co- fi) Chalmers’ Annals, lib. I, cap. ai. London, 1580. (2) V. Smiths' hist. of Netv-York, part. I. London, 1786. (3) Chalmers3 Annals, lib. I. cap. 21. (4) SmithsJ hist. of Neiv-York, ove si leggono le istruzioni date ad Alpendam.