a4o CRONOLOGIA STORICA Irlanda (i) c sulle colonie americane senza il consenso del popolo e del Parlamento, mentre quest’ultimo avea impedito che tal potere arbitrario si stendesse sulla sua colonia con un espresso articolo della Carta senza dubbio da esso stesso compilata (2). 1754. La forte controversia sorta in quest’anno tra i coloni inglesi e francesi fu dal Maryland riguardata come una lotta per oggetto di territorio, e ricusò fornir truppe per la prima campagna. Nel 1 l’assemblea per altro decise di dover cooperare alla sicurezza delle colonie, ed emanò atto die per tale oggetto imponeva una nuova tassa sulle licenze ordinarie e sui domestici compresi i condannali. Pegli altri bill affine di aumentare il reddito si do-veano continuare quelle tasse come una parte dei fondi della cassa di ammortizzazione pel loro riscatto. Il governatore e la camera alta vi si opponevano vigorosamente allegando essere la facoltà di accordare tali licenze stata già assicurata dal governatore, e il reddito considerato siccome appartenente al proprietario; mentre la camera bassa rappresentava essere quelle ammende proprietà della provincia né avere il proprietario diritto alcuno d’ imporre ammende, tasse od imposte, e si terminò coll’ammettere questa opinione. 1755-6. Nel corso dell’autunno i755 si tenne a Nuova York un Consiglio generale dei governatori coloniali, a cui intervenne Sharpe, governatore del Maryland, il quale ritornato alla provincia indusse l’assemblea a contribuire alle spese generali delle operazioni militari. Nel feb-braro 1756 si passò un atto che votava la somma di quarantamila lire di steriini e di altre venticinquemila per coadjuvare le spedizioni che aveano a scopo la difesa delle colonie. Della prima di esse somme, si destinarono undicimila lire all’erezione di forti e ripari sulle frontiere dell’ovest. Nell’anno stesso si costrusse il forte Frederick sopra terreno elevato, un quarto circa di miglio dal fiume Potomac e dieci 0 dodici miglia al di sopra dell’imboc- (1) Reimers’ Foedera Voi. 18 p. i)32 cc. (2) C/ialmers’ Politicai Annals 1, cap. 9.