DELL’ AMERICA 377 Londra; e fu incaricato dell’amministrazione del governo Nathaniel Ilice, segretario della provincia (i). 1734. Gabriele Jolinslon, nominato a governatore della Carolina del Nord, era nativo di Scozia, ed educato nell’U-niversità di S. Andrea ove divenne poscia professore di lingue orientali: ma non contento della sua posizione si recò a Londra ove, mercè la protezione di lord Bolingbroke e di altri personaggi, somministrò articoli ad un giornale periodico intitolato il Craftsman in opposizione al governo. Avvenuto un cambiamento nel ministero, fu nominato governatore per la protezione di Spence Compton, barone di Wilmington. Giunse Jobnston nel mese di ottobre, e il 2 novembre prestò giuramento, ed indi a poco presiedette alla legislatura in Edenton. Nel suo addrizzo all’assemblea partecipò il desiderio del re che venisse alfine stabilito un reddito fisso per le spese del governo provinciale, e l’assemblea acconsentì a somministrar fondi per tale spesa non che per quella dei membri del Consiglio, non però per le altre dei principali magistrati. Codesta assemblea stanziò parecchi atti di cui i più importanti aveano per oggetto i.° di limitare a dieci anni la circolazione della carta monetata dell’anno 1729; 2.0 di porre una tassa sui liquori destinata alle spese del governo; 3.° di ridurre la capitazione degli abitanti poveri; 4-° di stabilire quanto riguardava gli elettori ed i membri della Camera bassa; 5.° di migliorare e regolare i redditi; 6.° di assegnare una somma di quattordicimila lire di strrlini pei bisogni della provincia e di emettere viglietti di credito sino alla concorrenza di diecimila lire pel pagamento immediato di parte di quella somma. 1735, i3 maggio. Istituzione di una Corte dello Scacchiere nella Carolina del Nord. La prima sessione ebbe luogo a Newton, villaggio presso la riviera Capo Fear: fu nominato a primo barone il primo giudice Smith, James Innes e William Forbes furono nominati baroni. 1786, 21 settembre. Il governatore Johnston convocò in Edenton la legislatura, e in una lunga allocuzione presenti un triste quadro della situazione della provincia, la mancanza (1) Martins1 North Carolinas II, cap. 1.