DELL’ AMERICA 49 saccheggiarono e maltrattarono i trafficanti figli del mio sovrano presso gli lllinesi, i Miami e le altre nazioni ; e condussero gl’inglesi nei laghi appartenenti al mio re. Tengo ordine di domandarne soddisfazione, e in caso di rifiuto dichiararvi la guerra ed unirmi al governatore di Nuova York che mi darà mano a incendiare i castelli delle cinque nazioni e distruggerli interamente; (i) al che Garan- f ula rispose in questi termini » Yonnondio (2), quando voi asciaste Quebec convien abbiate creduto che il Sole avesse incendiate tutte le foreste che rendevano il paese inaccessibile ai francesi, o che i laghi avessero straripato in modo da accerchiare tutti i nostri castelli e ci fosse impossibile l’escirne. Sì di certo, Yonnondio, voi così avete sognato, e tanto lungi vi trasse la curiosità di vedere una così gran meraviglia. Al presente siete disingannato giacché io ed i guerrieri che qui vedete, siamo venuti ad assicurarvi che Senechi, Cayuga, Onondoga, Oneida e Mo-hawki sono ancora vivi. Vi ringrazio in loro nome di ricondurre nel loro paese la pippa che dalle loro mani ricevette il vostro predecessore. È fortuna per voi di aver lasciato sotterra quell’ascia omicida tanto di sovente temprata nel sangue francese. Ascoltate, Yonnondio, io non dormo altrimenti, aperti ho gli ocelli ed il sole che m’ illumina mi mostra un gran capitano alla testa di una compagnia di soldati, che parla come sognasse. Dice egli di non recarsi sul lago se non per fumare la gran pippa cogli Onondaga; ma pretende Garangula di vedere il contrario e che sia per colpirli sulla testa se la malattia non ha affievolito il braccio ai francesi. Ascoltate, Yonnondio, noi non saccheggiammo verun francese meno quelli che portavano polvere e palle agl’ Iwightwie ed ai C/iictaghick foichè quelle armi ci avrebbero potuto costare la vita, n ciò noi seguimmo l’esempio dei gesuiti che chiudono tutti i barili di rhum che portansi ai nostri castelli per timore che gli ebbri indiani non li schiaccino. I nostri guerrieri non hanno castori che bastino a pagare tutte le armi da loro prese e i nostri vegliardi non temono la guerra. (i) Charlevoix, Nouv. France, tom. I, 1. XI, Paris 1744-(a) Cosi gl'indiani chiamavano il governatore del Canada. T.° XVJIl.» p. IH.» 4