CRONOLOGIA STORICA tano che « a malgrado di tutte le risoluzioni stanziate con-tra gli alti del governo britannico, essi desiderano ardentemente di riconciliarsi colla madre patria a condizione che valgano ad assicurare alle sue colonie una libertà e-guale e permanente; ma quantunque noi desideriamo la pace, vi autorizziamo però ad unirvi colle altre colonie in tutli i preparativi militari che saranno necessarii per la comune difesa sino a che si giunga ad ottenere la pace bramata. » In una dichiarazione del 16 del mese stesso la Convenzione si manifesta sempre in favore dell’unione colla madre patria; ma termina con queste parole. « Discendenti dei Bretoni, aventi diritto ai privilegii degl’inglesi, ed ereditato lo spirito dei loro antenati, videro con grande ansietà i tentativi del Parlamento per privarli dei lor privilegii levando sur essi un reddito e per arrogarsi il potere di alterare la carta, la costituzione e la polizia interna delle colonie senza il loro consentimento. Ciò che li decise ad imbrandire le armi e a difendersi contra i lor tentativi, furono gli sforzi del ministero inglese per far e-seguir colla forza quelle arbitrarie misure. Essi non pretendono di usar resistenza per altri oggetti; ma avendo diritto alla libertà sono decisi di conservarla a rischio anche delle loro vite e dei loro averi. 8 marzo. Comparve nella baia, alcune miglia al di sotto di Baltimore, la goletta da guerra inglese VOtler, ma venne ricacciata dalla Defunse comandata da James Nicliolson. Nel io maggio il congresso continentale invitò le colonie ad annullare il loro giuramento di sommissione alla corona ed all’autorità del governo inglese per arrivare ad istituire una costituzione permanente. Si dolse di tale misura la Convenzione di Maryland, siccome di un immischiarsi nei regolamenti interni della colonia, bench’essa s’impegnasse e di nuovo a prender parte a tutto ciò che sembrasse necessario per conservare i diritti costituzionali dell’America. Nel 28 giugno i delegati furono facoltizzati di unirsi colla maggioranza alle colonie per dichiarare la loro indipendenza, e nel 6 luglio dichiarò la Convenzione libera ed indipendente la provincia.