DELL’ AMERICA 279 no tremila acri di terra. Essi poteano alienarsi ma non dividersi. Ci doveano essere otto Corti supreme. La prima posta sotto la direzione del più attempato dei proprietarii 0 palatino avea la facoltà di convocare il Parlamento, nominare ai pubblici impieghi e rimettere punizioni. Gli altri sette si componevano di un proprietario e di sette consiglieri, ed eravi in ciascuna giurisdizione un collegio di dodici assistenti eletti fra i membri della Corte palatina, i landgra-vii, i cacicchi o primogeniti dei proprietarii. La Corte di cancelleria era formata di uno dei proprietarii e di sei consiglieri chiamati vicecancellieri con dodici assistenti. Questa Corte facea cognizione di tutti gli alfari dello Stalo, di trattati cogl’indiani, infrazioni alle leggi, materie religiose e di tutte le misure interessanti la quiete pubblica. Essa ancora concedevate licenze agli stampatori. Il cancelliere presiedea al Parlamento ed a! granConsiglio. La principal Corte di giustizia componevasi di un proprietario, sei consiglieri e dodici assistenti chiamati maestri. Essi giudicavano tutti gli appelli dalle decisioni civili e criminali. La Corte dei contestabili formata di un proprietario, sei consiglieri e dodici assistenti, avea la direzione e il regolamento di tutti gli aflari militari. In tempo di guerra il contestabile era generale in capo dell’armata. La Corte d’ /Jnimiragliato ove sedevano uno dei proprietarii, e sei consiglieri, era incaricata della manutenzione ed ispezione delle fabbriche dello Stato e di tutti gli affari marittimi. Possedeva pure le attribuzioni di una Corte d’ammiragliato. I dodici assistenti addetti a questa Corte prendevano il nome di proconsiglieri. Durante la guerra l’ammiraglio presidente era comandante in capo delle forze navali della colonia. La Corte della tesoreria composta di un proprietario e sei consiglieri nominati sottotesorieri regolava quanto ri-ferivasi al reddito pubblico ed al tesoro. La Corte del gran siniscalco (high steward’ s Court) formata di un proprietario e sei consiglieri o controllori avea nelle sue attribuzioni gli affari commerciali, le manifatture e i pubblici lavori.