DELL’AMERICA 169 spese aveano ecceduto le sue modiche entrate d’oltre seimila sterline, e mal contento del Consiglio provinciale che avea trascurato di somministrare i necessarii soccorsi, ridusse il numero dei rappresentanti del potere esecutivo a soli cinque individui detti commissarii dello Stato del governo di Pensilvania (1). 1687, 19 maggio. La Società degli Amici ncll’aunuale sua tornata inviò un addrizzo al re Jacopo esprimente la propria riconoscenza per tutto ciò ch’egli avea fatto per essa e pei suoi amici; ed il re nel ringraziamela disse: « Taluno di voi sa, e voi in particolare signor Penn, essere sempre stato conforme ai miei principii che agli uomini deve darsi la libertà di coscienza, e continuerò a far eseguire quanto ho promesso ». 1687. In quest’anno Guglielmo Bradford nativo di Leicester in Inghilterra istituì presso Filadelfia la prima tipografìa (2). 1688. Tommaso Lloyd chiese ed ottenne il permesso di ritirarsi dai pubblici affari, ed ebbe a successore il capitano Giovanni Blackwell (3) in qualità di vicegovernatore, il quale ricevette da Londra alcune istruzioni in data 25 settembre fra le quali si leggono le seguenti: di fare una collezione delle leggi e inviarle sotto forma di un libro tosto che fosse possibile; di coadiuvare i commissari lapporto alle quistioni riguardanti gli stabilimenti; di far pagare le rendite e le ammende come in Inghilterra mediante gli sceriffi che avranno a prestar cauzione al ricevitor generale; di aver cura che que’funzionari non che i giudici di pace non tassino il popolo oltre il dovere, e finalmente d’invigilare che le strade pubbliche sieno mantenute in buono stato pei viaggiatori. 1689. Esistevano forti dissensioni tra i consiglieri ed i rappresentanti. Questi ultimi diedero due dichiarazioni, una delle quali comprendeva accuse contro il vicegoverna- (1) Tommaso Lloyd, Nicolao Moore , James Claypoole, Roberto Torner e Giovanni Eckley. (2) Thomas‘ History ojprinting. V. II Art. Pensilvania. (3) Blackwell era stato ufficiale nell’armata di Cromwcll e si tro-vava allora nella Nuova Inghilterra.