DELL’ AMERICA 469 spagnuolo allora giunto, d’ incontrarlo a Frcderica. Quel commissario erasi recato alla.Georgia per mare, ma non volendo Oglethorpe permettergli di portarsi a Frederica, gli andò incontro alla Sonda di Jekyl ed ivi chiese sgomberassero gl’ Inglesi immediatamente da tutto il territorio posto al sud del Sund di S. Elena perchè appartenente alla Spagna, dichiarando che nel caso di rifiuto per parte di Oglethorpe egli avea ordine di recarsi a Charlestown e comunicare le sue istruzioni al governatore di quella provincia. Oglethorpe, dopo avere indarno tentato di convincere lo Spagnuolo dell’ingiustizia della sua inchiesta, e prevedendo il pericolo che sovrastava alla colonia, s’imbarcò per l’Inghilterra affine di partecipare tali circostanze ai commissari della Georgia. 1737, 17 aprile. I commissari della Georgia diressero al re una Memoria supplicandolo a mandar le forze necessarie per proteggere la colonia contra i pericoli che la minacciavano. La Memoria è firmata da Beniamino Marlyn, secretario. Nel a5 del mese stesso Oglethorpe fu nominato a colonnello e comandante in capo delle forze della Carolina del sud e della Georgia; ed ebbe ordine d’assoldare quanto più presto possibile un reggimento di seicento uomini per difendere le frontiere meridionali di quelle due colonic. I commissari offrirono a tale oggetto cinque acri di terreno per ciascun soldato durante il tempo che rimanesse in servigio, e venti dopo lo spirare di anni sette, a condizione che si stabilisse nella colonia; con che ben presto il reggimento fu organizzato. Nel 1737 la provincia contava cinque città cd alcuni villaggi oltre mollissime abitazioni sparse qua e lànci paese. La sua capitale Savannah comprendeva centoquaranta case, alcuni magazzini e botteghe. Il suo principal traffico consisteva in pelli non preparate che si spedivano all’Avana. Sul terminar di quest’anno il numero dei coloni ascendeva a millecentodieci, non compresi quelli stabiliti in Augusta, Tybee, Skidaway, Argyle, Thunderboldt, Cumberland cd Amelia, c che aveano condotto seco a loro spese alcuni domestici. Il grande oggetto dei commissari era quello della coltivazione della vite e dei gelsi, troppo faticosa e di »pesa per una nuova colonia. Gli emigrati abbisognavano