37a CRONOLOGIA STORICA governo, le prerogative dei lord proprietari!, ed a destar gelosie contra gl’ impiegati del governo. Il governatore giudicò conveniente di sciogliere 1’ assemblea nè i lord proprietarii si fecero conto di quelle osservazioni, ma ordinarono al ricevitor generale di riscuotere in denaro il prezzo delle terre e le contribuzioni. Con atto dell’assemblea si divise la Carolina del nord in nove parrocchie e si accordarono onorarii ai ministri di ciascuna. Con atto della legislatura si dichiarò che giusta la Carta, e il gius comune, ossia il diritto statutario, continuerebbero ad essere in vigore nella colonia, e quindi ritenute come obbligatorie tutte le leggi manutentrici delle prerogative regie, quelle per lo stabilimento della chiesa, pel commercio e tutte quelle riguardanti le successioni ed i titoli di proprietà immobiliare (i). 1717. Per uno statuto (2) del Parlamento inglese dovea-no subire pena capitale gl’individui che, convinti di diversi delitti e condannati al bando per sette anni nelle piantagioni e nelle colonie del Sud in America, fossero ritornati in Inghilterra prima dello spirar di quel termine. Per in-coraggire l’emigrazione dei domestici erano i nogozianti cd altre persone autorizzati col detto atto a far contratti con essi domestici aventi l’età dai quindici ai ventuno anni per loro servigio nella colonia per lo spazio di otto anni. 1718, 25 dicembre. Gli aderenti di Carey continuarono a mostrare forte opposizione all’amministrazione di Maurizio Moore, e per ordine del governatore Odoardo Moseley che colla forza crasi impossessato degli archivii della provincia a S. Point, allora aflìdati a Gio : Lovick segretario, fu arrestato e processato dalla Corte generale che lo condannò a cento lire d’ammenda, Io destituì d’avvocato, lo dichiarò incapace a coprire vcrun pubblico impiego e l’obbligò a dar cauzione per un anno ed un giorno della sua buona condotta. 1720, agosto. La legislatura si raccolse al palazzo civico di Chowan e sedette per otto giorni senza sancire verun atto d’importanza. (i) Bamsays' South Carotinaj II, pag. i3o. (2} George, I, cap. 11.