DELL’ AMERICA 209 iy5i. A tenore dall’atto del Parlamento britannico dell’anno antecedente si adottò nelle colonie inglesi il nuovo stile ossia calendario gregoriano. 1753. In quest’anno fu eretto in corporazione il collegio di Pensilvania fondato da alcuni cittadini di Filadelfia, tra i quali il dottor Franklin che ne dettò il piano. Componevasi di un’accademia e di parecchie scuole di carità. Due anni dopo esso ottenne una nuova Carta che autorizzò i professori a conferire i gradi e gli onori accademici (2). 1753. In una conferenza seguita a Carlisle tra i commissari (3) della provincia di Pensilvania e degl’indiani dell’ Ohio, questi lagnaronsi che il commercio inglese non altro recasse loro che rhum, farina, pochissima polvere e piombo od altri articoli di lieve valore. Non abbiamo mai inteso, dicevan essi, che il traffico si limitasse al ■whisky ed alla farina. Desideriamo non più se ne vendano nel nostro paese. Se gl’ Indiani ne vogliono vadano a cercarli tra gli abitanti. Questi negozianti di whisky ce ne portano da trenta a quaranta barili che ci fanno bere ; e ci portano via tutte le pelli destinate a pagare i debiti contratti cogli onesti commercianti. Quando una volta questi astuti venditori di whisky lo hanno fatto gustare agli Indiani, faranno lor vendere sino i vestiti che hanno indosso. Ove ciò continui noi saremo rovinali’, e perciò vi preghiamo a far cessare tale abuso. I commissarii nel loro rapporto al governatore confermarono le querele degl’ Indiani, rappresentarono la deplorabile loro situazione, pregandolo di prenderla in seria considerazione, ed apportare pronto rimedio al pregiudizio cagionato loro da quel traffico. 1754. In un messaggio del mese di febbraro diretto (1) Il secondo volume della nostra descrizione degli Stati Uniti contiene notizie sui collegi, sulle scuole, sulle società, sui musei e sulle biblioteche di Filadelfia. Vedi pure Memoirs oj thè hi storie al Society of Pensylvania V. Ili, p. I. History ojthis University by G. C. Wood M. D. Nel 1839 ^università di Pensilvania contava ottocentocinquanta studenti. La sua biblioteca possede duemila volumi. (2) Riccardo Peters, Isac Nowis, Beniamino Franklin. Vedi /?e-view o/Pensylv. by B. Franklin p. Bog London t.oxviii.° p.em.a 14