DELL’AMERICA 243 tenersi a Nuova York (1). Ne nominò subito tre con istruzioni per unirsi agli altri membri di quell’assemblea in utt messaggio al re ed al Parlamento inglese, supplicandoli a togliere le restrizioni e le tasse di recente poste sul commercio, e principalmente quella del bollo, e a voler riconoscere il diritto dei coloni di ricusare ogni tassa 0 contribuzione sulle loro persone e proprietà senza il loro consenso 0 quello dei loro rappresentanti, e si fece manifesta la pubblica opinione mercè parecchi addrizzi delle varie contee che furono raccolti in un manifesto adottato e pubblicato dall’assemblea il 28 settembre 1765. In quel manifesto dichiaravasi i.° che i pjimitivi abitanti del Maryland e loro posterità aveano diritto a tutte le franchigie ed immunità del popolo della Gran Bretagna; 2.° che in virtù della magna Carta, del bill dei diritti, e delle leggi e degli statuti d’Inghilterra, non erano i sudditi tenuti a pagar tassa ad imposta se non di consenso del Parlamento; 3.° che le libertà, franchigie e privilegii dell’Inghilterra e i diritti e privilegii degli uomini liberi della provincia erano garantiti dalla Carta accordata a lord Baltimore nel i632;4-°che quanto alle tasse ed al governo interno, gli uomini liberi aveano sempre goduto il diritto di governarsi da loro stessi, diritto stato riconosciuto dalla Gran Bretagna: 5.° che i rappresentanti gli uomini liberi di quella provincia aveano soli il diritto di por tasse sugli abitanti ed essere incostituzionale e riguardato come una diretta violazione dei diritti degli uomini liberi qualunque tentativo di un’ altra autorità per esercitare un tale diritto. L’ assemblea venne prorogata sino al i.° novembre. Nel 14 ottobre si pubblicò ad Annapoli un opuscolo di Daniele Dulany intitolato: Considerazioni sul diritto d’im-por tasse nelle colonie inglesi colla mira di fondare un reddito con un atto del Parlamento. Quest’opuscolo scritto con dell’ingegno fu generalmente letto e fece molta impressione sullo spirito pubblico. Stanziava esso per principio che (1) Il colonnello Odoardo Tilghman, Guglielmo Murdoch,Tom-majo Ringgold.