268 CRONOLOGIA STOIUCA Indiani. La popolazione indigena della Carolina scemò rapidamente dopo la sua- colonizzazione operata dagl’ Inglesi. Ricacciati lungi dalle costiere, gl’indiani non poterono procurarsi il pesce, le ostriche ed i granchi'di cui eransi alimentati sino allora. Attorniati da ogni lato dagl’inglesi, Francesi e Spagnuoli eh’erano in continua guerra fra loro, ramingarono ora da una parte ora dall’altra e finirono coll’essere quasi per intero annichilati. Anche il vaiuolo ne rapì gran numero; altri furono presi dai primi coloni e venduti come schiavi ai piantatori delle Indie occidentali. Roberto Mills nella sua Statistica della Carolina del Sud pubblicata a Charleston nel 1826 asserisce che verso l’anno 1700 abitavano ancora colà lo seguenti tribù: I f-f estoes, gli Stonoes-, i Cosahs e gli Sewees riuniti in una sola nazione occupavano un territorio situato tra Charleston e la riviera d’ Edisto, donde furono scacciati dai Savannahs. I Yamasces ed i Huspahs vivevano sparsi sopra una estesa regione al nord est della Savannah a partire dall’isola di Porto Reale. 1 Savannahs, i Serannas, i Cusoboes e gli Euchees risiedevano nel centro della Carolina presso il fiume Savannah. 1 Savannahs dopo aver espulsi, dal paese i Westoes si collegarono cogl’ Inglesi e resero segnalati servigi ai primi coloni (1). Gli Apalacldens che diedero il lor nome alle montagne ed alla baia di Apalachc dimoravano in una contrada bagnata dagli affluenti superiori della Savannah e del-1’ Alatamaba. I Creeks erano stabiliti al sud della Savannah e della riviera Broad 0 dei Cherokec« a quattro o cinquecento miglia sud-ovest di Charleston e contavano circa duemila guerrieri. I Cherokees (2) possedevano i distretti conosciuti og- (1) Cotesti Indiani si portavano lontani alla caccia dei daini che loro vendevano per sci penny l’uno, e per due penny davano ad essi dei galli d’ India selvatici che pesavano fino quaranta libbre. 11 loro nome deriva da cheera, fuoco, ch’è il loro paradiso