.52 CRONOLOGIA STORICA cè Carta 4 marzo 1781 vasta porzione di paese per essere posseduta in assoluta proprietà da lui e da’suoi discendenti. II territorio avea per confine all’ est il fiume Delaware, stendendosi verso l’ovest per cinque gradi di longitudine, e al nord sino alla distanza di dodici miglia da New Castle ove comincia il 43° di latitudine; al sud poi avea per limite un cerchio di dodici miglia descritto intorno a New-Castle sino al 4°° i e formava una intera provincia sotto il nome di Pensilvania (1), riserbati alla corona la sovranità e la sommissione del proprietario e degli abitanti, non che la quinta parte dell’oro e dell’argento ricavato dalle miniere ed un annuo tributo di due pelli di daino pel castello di Windsor. Nel preliminare di tal concessione è detto che Guglielmo Penn animato dal desiderio lodevole d’ingrandire I’ impero britannico e procacciargli tutte le comodità che gli possono tornar vantaggiose, ed obbligandosi altresì di condurre, mercè un trattamento giusto ed umano, i naturali del paese ali’amore dell’ordine civile e della religione cristiana, ha il permesso di fondarvi una colonia. In allora fu conosciuto sotto il nome di Nova Belgia 0 Nuovo Paese basso tutto il territorio compreso tra la provincia di Mariland e la Nuova Inghilterra. Ecco le condizioni più importanti di quella Carta. Veniva accordato ai sudditi inglesi il permesso di trasferirsi in quel paese coi mezzi prescritti dalle leggi, in un alle merci di loro scelta, pagandone i dazii e coll’obbligo d’importare in Inghilterra i prodotti della provincia con facoltà di esportarli di nuovo nello spazio di un anno, pagando gli stessi diritti degli altri sudditi ed osservate le leggi di navigazione. Autorizzavasi Penn a raccogliere un corpo legislativo, dar leggi alla colonia, sempre però non opposte a quelle d’Inghilterra; porre in vigore i regolamenti relativi alla (1) Penn avea proposto si chiamasse New-Wales ossia Nuoro paese di Galles, ma non essendo questo andato ai versi del segretario di Stato, fu dal proprietario mostrato desiderio di chiamarla Sylvania, e a tale denominazione prepose il re quella di Penn in onoranza di suo padre. V. Lettera di Guglielmo Penn nel voi. VII, 2. serie della Collezione storica di Massaciussett.