DELL’AMERICA 327 to individui per esercizii religiosi, furono tutti arrestati e posti prigioni; ma vennero scarcerati per l’interposizione del conte d’Orrery cui Penn avea scritto lettera che gli rappresentava quel genere di persecuzione siccome contrario al vero cristianesimo ed alla sana politica. La prigionìa sofferta non fece che vieppiù rafforzare la credenza del giovine Penn, che il padre, dopo severe rimostranze, bandì un’altra volta di casa. Non avendo allora il figlio altri mezzi che i modici soccorsi che gli mandava in segreto sua madre, consolavasi col rammemorare le promesse di Gesù Cristo. « In verità, vi dico, non esservi un uomo solo il quale avendo abbandonato per l’amore di Dio la sua casa, i suoi genitori, i fratelli, la moglie e i figli non riceva ampia ricompensa sia in questo mondo, sia nella vita eterna. » Nota B. Estratto dei regolamenti della Società dei Fratelli uniti. 1741. I celibatarii ed i giovani al di sopra degli anni dodici occupavano un’abitazione della Choir-House, degli uomini non maritati. Le donne non maritate e le donzelle al di sopra di dodici anni vivevano colà. C’erano altre case per le vedove e i vedovi, I matrimonii si contraevano mediante l’approvazione dei genitori e de’più anziani della congregazione; e si conferiva il battesimo dai ministri della chiesa che in un ai testimonii imponevano la mano sui fanciulli. Praticavasi, giusta il comandamento di Cristo, il lavacro de’piedi. «Vi laverete gli uni gli altri i piedi. » Nel giorno di Pasqua allo spuntar del dì, essi si univano insieme in un cimitero per recitarvi le litanie. In ciascuno stabilimento eravi una scuola pei maschi ed una per le femmine. Si consideravano i Moravi come un grande acquisto fatto dalla provincia, rendendosi essi osservabili pel loro affetto scambievole, per la semplicità delle loro maniere e le loro abitudini di economia e decenza (1). (1) Historical Society of Pensylvania V. I, p. II, Philadelph i8s6.