444 CRONOLOGIA STORICA comuni volendo pure fortificare la provincia della Carolina, estendere il suo territorio verso il sud e formare una barriera contra gli Spagnuoli di S. Agostino, accordò la somma di diecimila lire per cooperare alla fondazione di quella colonia. 1733, g giugno. Carta della Georgia accordata da Georgio II. Si fondò da principio cotcsta colonia perchè servisse, d’ asilo ai debitori insolventi, ai poveri artigiani ed operai incapaci di guadagnarsi il vitto nel loro paese. Avendo un ricco inglese legata nel suo testamento una somma considerevole con tal mira benefica, il governo cedette dal canto suo vasta estensione di terreno situato al sud degli Stabilimenti della Carolina. Quel territorio giaceva tra i due fiumi di Savannah e di Alatamaha dalle loro sorgenti sino alle foci nel mare Atlantico, stendendosi da esse sorgenti in linea retta sino all’ Oceano Pacifico, compresevi le isole dirimpetto alla costa, sino alla distanza di venti leghe. La colonia fu posta sotto la direzione di una corporazione eli ventiquattro membri scelti tra i nobili e i borghesi sotto il nome di Commissarii per lo stabilimento della colonia della Georgia in America. A meglio stabilire, sostenere e mantenere la detta colonia, i commissarii e loro successori saranno capaci giuridicamente di prendere, ricevere e possedere nella Gran Bretagna poderi, terre, diritti, libertà, privilegii, giurisdizioni ed eredità qualunque, semprechè il loro valore non ecceda un annuo reddito di mille lire di steriini, e così pure potranno possedere beni a vita 0 per un dato numero d1 anni, ed accordare, affittare, livellare i detti poderi e terre, senza però eccedere il termine di trentun anni. I commissarii e loro successori potranno in maniere e forme tanto ampie che quelle dei sudditi ligi della Gran Bretagna, intentare cause, arringare, difendersi in tutte le Corti, ed uffizii qualunque e dinanzi qualunque giudice, tribunale od altro funzionario. S’istituì un Consiglio comune della corporazione composto di quindici individui che continueranno nelle loro funzioni sino a che si diporteranno dicevolmente. Il loro numero può portarsi sino a ventiquattro qualora au-