3^8 CRONOLOGIA STORICA lui ove si avesse lor dato il salvocondotto, e il governatore mandò loro cinquanta cavalieri sotto la scorta di Malatchec re dei Creek del paese inferiori: e più che cento de’suoi guerrieri giunsero a Charlestown. il governatore gli accolse benignamente, presentò loro un trattato di pace e di amicizia, ma richiese per soddisfazione che gli omicida fossero messi a morte. Malatchee riapose al governatore in questi termini. Non mai ebbi l’onore di vedere il gran re Giorgio, nè di sentirlo parlare, ma voi ne fate le veci ; vi ho inteso e ne sono soddisfatto. I vostri sentimenti sono conformi ai miei. Saggiamente il gran re ha giudicato essere il commercio il mezzo migliore per mantenere [’armonia tra la popolazione bianca e la rossa. Egli sa che noi siamo poveri cd abbisogniamo di molte cose, nè dar possiamo altro che pelli in cambio di ciò che ci manca. Ordinai se ne recassero alcune come presenti , e in nome del mio popolo le depongo ai piedi di vostra eccellenza. Voi ci avete richiesti, e siamo verniti per sapere quanto volevate da noi; ma non mai mi aspettava di sentire ascriversi a delitto di tutta una nazione gli errori di alcuni individui. I nostri capi non hanno nè saputo nè approvato il male che si fece. Noi pensavamo che la nostra gioventù fosse stata alla caccia, come il solito, quando intendemmo quanto era avvenuto a Charlestown. Sapeva io che voi ne avevate chiesta soddisfazione. Quando venne il vostro agente a dirmi ciò che voi richiedevate, ne riconobbi la giustizia, ma non era possibile eh’ io ve la facessi di propria mia autorità. Voleva prudenza si consultassero i nostri giudici e in affare di tanta importanza si dipendesse dal loro avviso. Ci siamo raccolti insieme, e trovammo che alcuno dei nostri si era mal condotto, eh’ crasi sparso sangue alle nostre porte, e pensammo esser giusto di darvi soddisfazione. Procurammo scoprire i colpevoli, giacché talvolta un uomo può altro impiegarne per commettere un delitto ch’egli stesso non si dà briga di commettere. Sentimmo Acorn ff'histler essere stato l’autore principale del delitto e quello per conseguenza doveva portarne la pena. Alcuni dei suoi congiunti qui presenti dissero meritar egli la sua sorte e ne votarono la morte; fu quindi giustiziato. Era