9.00 CRONOLOGIA STORICA re. Fu pure considerevole il commercio da essa fatto colle altre colonie e colle Indie occidentali (i). ij32. Misura proposta il 12 maggio tra lord Baltimore e gli eredi di Guglielmo Perni perchó cessassero dalle controversie relative ai limiti dei loro territorii rispettivi. Nominati a tale oggetto dei coramissarii, questi fissarono la linea di confine tra la Pensilvania e il Maryland. A tenore della Carta conceduta nel i6rfi alla prima provincia, quella linea dovea partire dal principio del 4o° di latitudine ed a tenore della Carta del Maryland dell’anno i632 i limiti di questo stato doveano stendersi sino al 4°° inclusivamente donde sorgeva la quistione tra i due proprie-tarii i quali reclamavano del pari un’ ampiezza di terreno di un grado in latitudine, ossia di sessantanove miglia inglesi. Ma neppur questa volta potè sopirsi la controversia; nè avvenne tra le due parti una transazione definitiva se non nel 1762 in cui fu tracciata la linea di confine da due esperti ingegneri Carlo Mason e Geremia Dixon, poco dopo il loro ritorno dal Capo di Buona Speranza ov’eransi recati per osservare il passaggio di Venere. 1732. Nel 18 agosto Tommaso Penn, uno dei pro-prietarii di Pensilvania, giunse a Filadelfia ove ricevette le felicitazioni dell’assemblea che gli manifestò la sua gioia perche la Provvidenza avesse vegliato alla sua conservazione e gli rammentò 1’ alletto di suo padre per questo suo popolo, affetto che dovea mai sempre ispirare la più profonda riconoscenza. Rispose il proprietario farebbe quanto da sè dipendesse per seguire lo stesso sistema di governo che avea reso il nome di suo padre così caro alla buona popolazione della provincia. 1734. Gio: Penn, nato in Pensilvania e uno dei pro-prietarii di questa provincia, vi giunse il 16 ottobre venendo d’ Inghilterra. L’assemblea gli presentò un messaggio felicitandolo pel suo ritorno ; c dicendo che le parrebbe mancare a sè ( ] ) The importance oj the British plantations in America considered ec. London iy3i.