i68 CRONOLOGIA STORICA «lati dal proprietario circa quarantamila acri di terra nel-la provincia. i6845 12 agosto. Penn conoscendo necessaria la sua. presenza in Inghilterra, s’imbarcò a quella volta, lasciando pacifica la provincia sotto 1’ amministrazione di cinque commissarii eletti dal Consiglio provinciale avendo a presidente Tommaso Lloyd. Giunto il 3 ottobre in Inghilterra, si stabilì a Kensington. A quell’epoca la città di Filadelfia componevasi di trecento case, e comprendeva una popolazione di circa, duemilacinquecento individui (i). 1686. Morto Carlo II il 16 febbraio, Penn nel novembre successivo instò presso il suo successore Jacopo li che volesse por fine alla controversia insorta con lord Baltimore. Sottoposta dal re la quistione alla decisione del Comitato del commercio e delle piantagioni, fu da questo osservato che il paese conceduto a lord Baltimore era bensì popolato da selvaggi, ma che il terreno da lui reclamato era stato abitalo da cristiani prima dell’epoca della con-; cessione; e per conciliare le parti in causa propose nel i3 novembre di dividere in due eguali porzioni la penisola situata tra le baie di Chesapeake e Delawara mediante una linea condotta dalla latitudine del Capo Tien-lopen sino al 4o.° e che la prima porzione sulla Delawara avesse ad appartenere a sua Maestà e la seconda sulla Chesapeake a lord Baltimore. Questi aderì alla proposta. Gli sforzi fatti da Penn a favore della tolleranza gli suscitarono parecchi nemici, e in una lettera scrittagli dal cavaliere Guglielmo Popple secretano alle piantagioni lo si accusa di essere papista, gesuita e di procurare il ristabilimento del papismo. Penn rispose a quest’accusa con lettera 24 ottobre in cui dichiara non essersi mai avvisato di stabilire la libertà di coscienza in opposizione al protestantismo del regno e degli antichi diritti del governo (2). 1686. Sul finir di quest’anno Penn veduto che le sue (1) Nell’ agosto 168B non c’ erano che tre o quattro capanne. (2) Prouds’ llistory 0/Pensylranio, II, eh, 8.