a3a CRONOLOGIA STORICA Germanie che Io assicurava essere la sua condotta stata approvata da S. M. e davagli istruzioni sovra alcune disposizioni da prendersi per secondare una spedizione che do-vea aver luogo contra le colonie meridionali. Quella lettera era stata dal conte di Dunmore, ultimo governatore della Virginia, affidata ad un abitante di Maryland che avea dal Consiglio di sicurezza ottenuto il permesso di visitarlo a bordo della sua flotta: la lettera fu intercetta dal capitano di un vascello da guerra al servigio della provincia che la rimise al generale Lii: il quale la trasmise tosto alla Convenzione consigliandola di far arrestare il governatore ed impadronirsi delle sue carte. Ma non essendo radunata la Convenzione, si contentò il Consiglio di ricevere la promessa da lui fatta giustamente di non lasciar la provincia prima del raccogliersi della Convenzione. Della quale indulgenza malcontento il club dei wigh, spedì una forza armata per assisterla. Nel 24 maggio gli si significò di dover allontanarsi dalla provincia, testificandogli però tutti i riguardi possibili. Nel 24 giugno s’imbarcò egli a bordo del vascello da guerra il Fowey comandato dal capitano Montague. Governo prima della rivoluzione. II governo coniiste-va in un Consiglio di dodici membri nominati dal governatore 0 dal proprietario, e in una camera composta di quattro rappresentanti di ciascuna contea. Quest’ultima era nel principio rinnovata ogni tre anni, ma potè in seguito venire aggiornata, prorogata o disciolta in nome del re secondo lichicdessero le ciicostanze. Il lord proprietario 0 il governatore siedeva in qualità di giudice nella Corte principale di giustizia che pronunciava sovra tutti gli affari d’importanza. In ciascuna contea tenevansi sei volte all’anno Corti inferiori le quali decidevano le cause la cui importanza non eccedesse tre mila libbre di tabacco. Potea appellarsi dalle loro decisioni dinanzi la Corte provinciale. Eravi in ciascuna parrocchia dodici impiegati civili per la ripartizione e percepimento delle imposte. Essi venivano nominati a vita, e quando uno ne moriva, gli altri si raccoglievano per eleggere il suo successore. Di quelli che morivano senza testamento il terzo della proprietà appar-