DELL’ AMERICA 55 a donno incinte, altre subirono terribili supplicii, costrette a girare lo spiedo per arrostire i loro figli infilzati vivi ». Duecento persone perirono in meno di un’ora (i). Riconobbe il conte di Frontenac che la cosa più van-taggiosa per la colonia era quella di riguadagnare l’ami-ri/.ia degl’irochesi. A tale scopo si servi del capitano Go-yogouin detto Oureouchare, uno di quegl’indigeni da lui condotto di Francia e che gli era affezionato (a). Nel 28 gennaro un’assemblea di ottanta Sachem apri le sue sessioni e nei loro discorsi mostrarono il desiderio di concluder pace coi loro vecchi amici ma però senza far nulla che potesse dar ombra agl’inglesi. Per distaccare gl’indiani dagl’interessi di quella nazione e rianimare il coraggio dei Canadesi, il conte di Frontenac inviò truppe nelle colonie inglesi. 1689, 27 giugno. Nel tempo stesso i Senechi, gli 0-nondaga, i Cayuca e gli Oneida rinnovarono il vecchio trattalo concluso, dieevan essi, da oltre venti anni con un tale Tugucs ch’era giunto sovra un naviglio nella loro riviera. » Allora diventammo fratelli e così abbiamo continuato sino all’ultima caduta delle foglie: allora giunse sir Edmondo Andros e formò una nuova catena chiamandoci suoi figli, ma noi c'inanelliamo alla catena antica con cui siamo divenuti fratelli. La Virginia, il Maryland e la Nuova Inghilterra furono comprese in quella catena d’argento che suggella la nostra amicizia. Noi siamo venuti per renderla levigala e brillante. « Essi presentarono due pelli di castoro. » Sul cominciar di settembre il colonnello Pinchon, il maggior Gio : Savage e il capitano Ionathan Bull, agenti di Massaciussctt, Nuova Plymouth e Connecticut giunsero in Albany per rinnovare la loro alleanza colle cinque nazioni ed indurle a dichiararsi contra gl’indiani dell’est che faceano guerra agl’inglesi di quelle colonie ed erano protetti dai Francesi. In quest’occasione il Sachem Taha-iadoris pronunciò nel 24 settembre il seguente discorso: "Voi siete i ben venuti in questa casa destinata a (1) Charlevoix, Nouv. France, tom. I, I. XII. ('•<) V. 1’ art. Canada.