DELL’AMERICA 219 Pensilvania gli votò ringraziamenti pei servigi importami da lui resi alla provincia, e nel 25 dicembre successivo gli venne da Faucjuier governatore della Virginia diretta una lettera contenente le risoluzioni dei membri del Consiglio e della Camera dei deputati di quella colonia che gli rendevano grazie per l’attività, pel coraggio, e per lo zelo con cui avea costretto gl’indiani a chieder pace ed a porre in libertà i prigionieri (2). 1765. L’assemblea della Pensilvania che si radunò nel mese di settembre decise: i,° che i soli rappresentanti legali degli abitanti della provincia sarebbero eletti annualmente come membri dell’assemblea; 2° che sarebbero inconstituzionali e in opposizione ai diritti più sacri le tasse che non fossero imposte dai soli rappresentanti; 3.° che non potrebbe convenire pegli abitanti d’America il modo di elezione praticato pei membri del Parlamento d’Inghilterra; 4-° che i poteri della Corte dell’ammiragliato iti quella provincia sarebbero un’infrazione ai diritti del giudizio per giuri (3). 1765, 5 ottobre. Gli abitanti di Filadelfia, inteso l’arrivo della carta monetata, ne mostrarono forte indignazione. Gran numero di essi condotti da William Alien figlio del primo giudice, aspettarono Ughes incaricato di distribuirla per indurlo a dimettersi dal suo incarico : egli vi resistette per qualche tempo, ma finalmente fu obbligato a cedere. 1768. L’assemblea di Pensilvania manifestò la sua opposizione all’atto del Parlamento inglese che imponeva una tassa sulla carta, sul vetro, sul thè e sui colori. Franklin rappresentò alla Camera dei comuni che durante la guerra dei sette anni, la Pensilvania avea contribuito un mezzo milione di lire di steriini e non avea ricevuto dal Parlamento che un’ indennità di sessanta-mila (3). (1) Bouquet era nativo del cantone di Berna nella Svizzera. Egli passò in America col corpo detto Rnyal Amiricain, i cui uitìziali erano indifferentemente Americani o stranieri. (2) Gordons'United States V. 1. Iett. Ili, London 1788. (3) Franklins examination bejore thè House oj Commons ij68.