7o CRONOLOGIA STORICA cento volontari! pel periodo di un anno in ditesa della provincia. Tosto dopo scoppiò una controversia tra la Camera e il governatore a proposito delle chiese e delle scuole. Questi addetto alla gerarchia episcopale voleva introdurre nella colonia ministri e maestri di scuola inglesi. La Camera ricusò adottare tale misura e risolvette di conservare la lingua olandese ed il rito della chiesa d’ Olanda. Sul terminar della sessione il governatore rimproverò la Camera per aver reclamato il diritto accordato da un artico- lo della capitolazione e i privilegii della gran Carta. Nel mese di settembre il governatore convocò una nuova asssemblea e le propose di nominare ministri per la colonia, edificare una cappella e fondare un reddito per la riparazione delle fortificazioni. Mostrò egli tanto zelo rapporto al culto che la Camera si trovò obbligata a nominare nel 12 settembre un comitato per deliberare su quella mozione, e dopo parecchi dibattimenti fu deciso di limitare lo stabilimento dei ministri alle parrocchie di quattro comitati: a tal fine si sanzionò il bill il 21 deccmbrc, lo si mandò al governatore il quale lo rimise con questa correzione: « Che S. Ecc. nominerebbe a tutti i benefizii e sarebbe necessaria la sua approvazione per confermare il diritto di promozione degli elettori. » A queste modificazioni la Camera non volle prestare il suo assenso, ed il governatore irritato pel rifiuto fece raccogliere intorno a lui i membri dell’assemblea e tenne loro I’ altiero discorso seguente.» Voi agite, diss’egli, come se foste altrettanti dittatori : perchè io feci cangiare due o tre parole in quel bill, voi ricusate sottoscriverlo. Una simile condotta è ineonsegueutissima. Voi avete rigettato tutti i cani' biamenti fatti dal Consiglio. Cotesta espressione ciò fu sancito indica chiaramente la vostra mala volontà e che v’ingannate a partito; giacché io ebbi dalle loro Maestà il potere di nominare ed interdire i ministri stabiliti nel mio governo, e veglierò perchè non ci siano tra voi nè eresie, nè sedizioni, nè ribellioni. Voi non entrate nel potere legislativo se non per un legame di partecipazione come ne partecipa il Consiglio non differendo esso in nulla dalla Camera dei pari, o Camera alta. Voi avete inutilmente prorogato la vostra Carne-