466 CRONOLOGIA STORICA mal animo, essi edificarono una città cui imposero il nome di New Ebenezer. Ben tosto Oglethorpe lasciò Savannah e si recò all’isola di S. Sitnon prendendone possesso. Die’poscia istruzioni per lo stabilimento di un forte che si chiamò Frecicriea e ch’era presso che terminato al finire di aprile. Si costruirono inoltre trentasctte case di legno di palmizio. Durante il suo soggiorno all’isola S. Simon, fu visitato il generale da Tomochichi accompagnato da suo nipote e da una partita d’indiani che lo presentarono di parecchi daini e gli dissero aver essi intenzione di scacciare i buffali sino alle frontiere spaglinole. Oglethorpe temendo non venissero attaccati i loro posti avanzati, li accompagnò. Allora offrirono di mostrargli, giusta la promessa fatta al re d’Inghilterra, le terre spettanti alla loro nazione. Essi nel primo giorno giunsero ad un’isola alla foce della Sunda di Jekyl, ove Oglethorpe, deciso di erigervi un forte di nome S. Andrea, lasciò a tale scopo un manipolo di montanari scozzesi sotto gli ordini di Hugh Mackay. Allora Toonakowi traendo di saccoccia un orivolo ch’era dono del duca di Cumberland, diede all’ isola il nome di quel principe. Il giorno dopo traversarono il Clothogotheo, affluente dell’Atamaha e scoprirono un’altra bell’isola lunga sedici miglia coperta d’aranci, mirti e viti che fu chiamata Amelia e giunti il terzo giorno presso l’avanguardo spagnuolo, esternarono gl’indiani il desiderio di attaccarlo; ed Oglethorpe per impedirlo li lasciò nell’isola e ritornò a Savannah per la riviera S. JVans (i). 1736. Oglethorpe si occupò senza posa a fortificare le isole situate presso il territorio spagnuolo. Egli eresse due forti, l’uno ad Augusta sulla sponda della Savannah, l’altro nell’isola di S. Simon presso la foce dell’Alatamalia ove gettò le fondamenta della città di Frederica; ed in un’altra isola detta Cumberland posta più presso il mare, eresse una batteria che dominava l’ingresso della Sunda (1) Tomochirhi mori il i5 ottobre 1739 presso Savannah in età d’anni novantasette. Vedendosi presso la fine consigliò la sua gente a conservarsi fedele agl’inglesi e mostrò desiderio di essere seppellito tra loro; lo che fu eseguilo cogli onori militari. Il generale Oglethorpe consacrò la memoria di questo capo con un’ epigrafe fatta scolpire sulla sua tomba.