DELL’ AMERICA 477 gerlo col blocco mercè una forza navale di quattro navigli, ciascuno di venti cannoni, e due golelte comandate da Vincenzo Price; e con questa mira fece i preparativi seguenti: Un distaccamento di novantatre montanari scozzesi e di quarantadue Indiani fu appostato al forte Musa sotto gli ordini del colonnello Palmer per intercettare ogni soccorso da terra; fu spedito il colonnello Yanderdussen col suo reggimento a prender possesso di una lingua di terra della Point Quartel, un miglio all’incirca dal castello, e dirigervi una batteria. Il generale, il suo reggimento e la più parte degl’indiani traversarono con battelli sino all’isola Anastasia posta dirimpetto al castello e in posizione favorevole per bombardarlo; e per togliere ogni comunicazione anche per mare, si pose in ¡stazione un naviglio per custodire il passo pel Matanzas, furono collocati gli altri all’ingresso della rada ed Oglethorpe, montate batterie nell’isola d’Anastasia, intimò al governatore spagnuolo la resa. Questi rispose si riputerebbe fortunato di poter stringer la mano al generale inglese nel suo castello: allora Oglethorpe cominciò l’attacco e bombardò la città; il forte e le galere della rada risposero all’attacco che continuò parecchi giorni, ma il fuoco non fu di vcrun allctto per ambe le parti attesa la soverchia distanza. In questo frattempo il governatore spagnuolo inviò un distaccamento di trecento uomini per attaccare il forte Musa cui sorpresero col favore della notte, uccisero parecchi soldati e rinchiusero nelle prigioni quelli ch’essi presero; alcuni pochi scapparono coi battelli e si ricoverarono a Point Quartel. Incontrato da alcuni Chickasaw uno spagnuo- lo gli troncarono la testa e la portarono al generale che la rigettò con orrore chiamandoli barbari cani; del qual rimprovero offesi lo abbandonarono immediatamente. Avendo una partita di Creek sorpresa una barca spagnuola s’ impadronì di quattro persone cui condussero a Oglethorpe, e che gli fecero noto avere la guarnigione ricevuto dal- 1 Avana un rinforzo di settecento uomini non che molte provigioni. Allora non gli rimase più speranza che si arrendesse il castello. Le truppe della Carolina disfatte dal caldo e dalle malattie si ritirarono: i soldati trovavansi oppressi dalle fatiche c da dissenteria; il generale stesso era