I78 compendio cronologico e sarà facile di operare in egual modo in tutti i casi nei quali si cercheranno di simili valori. --*L- 'm.m/mrnm- Seguito del consolato di Marco Emilio Lepido e di Lucio Aurelio Oreste. x L’Albert, di cui adottiamo qui il calcolo, conta quest’anno pel 628 di Roma, e fa terminar questo consolato al i3 luglio giuliano dell’anno 126 avanti l’era nostra. I Fasti di Sigonio contano un’ unità di meno per l’anno di Roma (1), e non parlano menomamente df'gli anni anteriori all’ era nostra. Essi collocano perciò sotto l’anno di Roma 627 i consoli Marco Emilio Lepido e Lucio Aurelio Oreste figlio di Lucio e nipote di Lucio. Essi aggiungono che in quest’ anno Manio Aquillio, figlio di Manio e nipote di Manio trionfò in Asia in qualita di proconsole, il 3 degli idi di novembre dell’anno 627. Essi dicono pure cìie in quest’anno entrarono in funzione i censori Quinto Fabio Massimo Serviliano, figlio di Quinto e nipote di Quinto, e Lucio Cecilio Metello Calvo figlio di Quinto, nipote di Lucio. Filippo Argelati (2), che diede nel iy32 una nuova edizione dei Fasti di Sigonio, la corredò di buonissimi commentarii , e ìriise in corrispondenza gli anni romani con quelli avanti 1’ era nostra; ma per non aver riflettuto die gli anni giuliani non cominciavano coi romani confuse gli uni cogli altri, in guisa che fa concorrere l’anno 126 prima dell’ era nostra coll’anno 627 di Roma (3). I Fasti di Almeioveeu (4) sono con noi d’accordo, e collocano questi consoli sotto 1’ anno 628 di Roma, 126 avanti l’era cristiana. Scorgesi ch’essi caddero nello stesso difetto di Argelati col far corrispondere gli uni cogli (1) YÌistorìac Bomanae scriptor/s latini, Francofurdi 1588, lom. i , all* tesa ilei \olunie p. xxi. Trovansi questi Fasti nei Caroli Sigonii Opera, Medio!ani, 1702 t. 1 p. 26. (2) Erroneamente chiara fato Argellali nella Biograf. univers. *om. 2 p. 407., ove troverassi un articolo curioso riguardante questo scienziato. (3) Caroli Sigonii Opera , tom. 1 pag. 400. (4) Pag. 95 dell’edizione di Amsterdam, 1740«