I70 COMPENDIO CRONOLOGICO Pion v’ ha dubbio che quanto più gli avvenimenti si allontanano da noi tanto più le circostanze di fatto vengono ad alterarsi ed a perdere la loro natura; le usanze sempre più differiscono dalle nostre, sicché più non rimane die una specie di scheletro così scarnato che vi manca totalmente la vita. L’uomo saggio però non deve per questo concludere che il corpo non abbia mai esistito; ma piuttosto raccoglierne le sparse membra per render ad esso la perduta fìsonomia e per riuscire a ciò uno dei mezzi migliori, dei quali si possa usare, si è una buona cronologia. L’abbate di Condillac rese senza dubbio un grandissimo servigio allo spirito umano, facendo scorgere la fallacia di tutti i sistemi fdosofici. Ma si dovranno essi per questo sbandire anche dalla cronologia antica sicché tutto abbia a rimanere nell’ incertezza ? il nostro spirito non si contenterebbe di tale situazione, mentre la storia antica oflre ancora materiali bastevoli ad un attento intelletto per istruire colle sue lezioni la posterità: éd hanno sulla storia moderna il vantaggio di essere spogliate di ogni preoccupazione di famiglia, di ogni usanza cd opinione, che in questa non si possono combattere senza offendere le idee ricevute. Se é necessario l’ordine dei tempi per ben fissare quello delle idee, è però forza confessare eh’esso porta seco un carico penoso ; e quanti credettero di camminare sopra sodo terreno, s’ incontrarono in qualche precipizio che li travolse. Nel primo volume si è dato un quadro di più che cento sistemi, i quali più o meno differiscono tra loro, non che quello dei Benedettini, il quale sembra reggersi sovra più solide basi. Eccoci ora ad un’epoca veramente storica; non ci rimane che a porre in ordine gli ultimi 126 anni anteriori all’Era cristiana. Ci servirà di scorta la tavola dei nostri Ma uri ni già da noi riportata. Forse pei tempi precedenti si avrebbe potuto fare qualche obbiezione sui principii da essi adottati, ma questa discussione ci porterebbe troppo in lungo e ci basterà di rimandare il lettore alla lettura di un’ opera nella quale troverà idee alcun po differenti che meritano di essere esaminate colla maggiore profon-