38 COMPENDIO CRONOLOGICO pendere l’assedio. Aggiunge lo stesso Tito Livio che av-vicinavasi l’inverno. Scipione trincerassi per passare co-testa stagione, e ciò è quanto accadde sino alla fine del-l’autunno. Perciò l’assedio di Utica, progredito pel corso di quaranta giorni e levato sul finir dell’autunno, crasi impreso al suo principio. Annibaie vinto in Italia dal console P. Sempronio Tuditano , e dal proconsole P. Licinio, si rifugia a Crotona. Sempronio fa voto al primo azzuffarsi di costruire un tempio alla Fortuna Primigenia (Tito Livio c. 36). Il suo collega M. Cornelio Cetego tiene in dovere 1’ Etruria, giudicar facendo e punire i capi dei complotti formati per darla in potere di Magone (Tito Livio ibid. ). Decreto del senato per ordinar che il danaro prestato alla repubblica, sotto il consolato di M. Valerio Levino e di M. Claudio Mai-cello , 1’ anno 544 i s*a restituito in tre rate : la prima sull’istante dai consoli di quest’anno, e le altre due dai consoli del terzo e del quinto anno susseguenti (Titi Livio c. 16). Giunge a Roma la madre degli Dei alla vigilia delle none (4) di aprile romano (Calendar. antico } Ovid. Fast. 1. IV v. 179) 16 marzo giuliano dell’anno 204 av. G. C. Sembra errore in Tito Livio (c. i4) il porre ch’egli fa l’arrivo di questa Dea alla vigilia degli idi dello stesso mese di aprile invece che a quella delle none (12). Questura di Catone di quest’anno ( Tito Livio c. i5 ) sotto il consolato di Cetego e di Tuditano ( Cicero in Brut. c. ¡5), Panno in che giunse la madre Idea ( Cicero de senect. c. 13 ) ; già trascorsi quatti-’ anni dopo la presa di Taranto fatta da Fabio nella state o nell’autunno dell’anno 545 (Cicer. de senect. c. 4? giusta la correzione di questo passo eseguita dal Piglilo ). Catone nella sua questura conduce da Sardegna in Roma il poeta Ennio ( Corri. Nep. Vita di Catone ; Euseb. in ckron.). Morte del poeta Nevio sotto questi consoli, giusta Cicerone (Brut. c. i5) il quale osserva che fu da Varrone attribuita ad un tempo posteriore. S. Girolamo ( in cliron. ) la rifesisce all’ anno dopo. Legge Cincia , proposta dal tribuno M. Sincio Alimento per vietare a qualunque cittadino , persino ai patroni ed agli avvocati eli ricevere verun presente ( Tito Livio 1. XXXIV c. 4 i