DELLA STORIA ROMANA 45 Roma (Tito Livio 1. XXX c. 44) ove 'I popolo ratificò il trattato sulla fine di quest’anno consolare, pochi mesi ( Tito Livio 1. XXXI c. 5 ) avanti la guerra di Filippo scoppiata al principiar del consolato seguente. Trionfo del proconsole Scipione 1’ Africano sopra i Cartaginesi, sopra Annibaie e Siface re dei Numidi ( Polib. 1. XVI c. 12} T. Livio 1. XXX c. 45 )• Continuando Filippo ad attaccare gli alleati del popolo romano, viene dal senato sul finir di quest’ anno spedita contra lui una flotta sotto gli ordini del propretore M. Valerio Levino ( Tito Livio 1. XXXI c. 3 ), dieci anni dopo il cominciamento della guerra fatta al re Macedone, in conseguenza del trattato dei Romani cogli Etoli 1’ anno 543 , e tre , secondo lo stesso storico , dacché terminò essa guerra mercè i trattati degli Etoli c dei Romani conchiusi con Filippo Panno 54g. Siccome in quest’anno non v’ ebbero prodigii , nulla si oppose ai pontefici per aggiungere P intercalazione debita all’ anno seguente anche a motivo della pace gloriosa che il senato avea di fresco segnata con Cartagine. Consoli : P. Sulpizio Galba Massimo II, C. Aurelio Cotta, entrano in carica il i5 marzo romano 554, 5 febbraio giuliano 200 av. G. C. Tribuni del popolo : Q. Bebio, T. Sempronio Longo (Tito Livio 1. XXXI c. 6 e 20 ). 201.-200. Primo anno della guerra di Filippo (Fasti Capital. ) V anno 55o di Roma, ove riportarsi voglia ai manoscritti di Tito Livio (1. XXXI c. 5 ) } intorno al qual anno però sembraci che questo autore Catoniano sia caduto in errore, dovendo essere invece il 553, o tre anni già compiuti dopo la pretura di M. Pomponio che fu dell’ anno 55o, il 5.“ del senato-consulto che prescriveva le restituzioni in tre tempi del danaro prestato alla repubblica di cui P ultimo riserbato farsi dai consoli dell’anno 5." cadeva in questo consolato (Tito Livio c. i3). Esso cominciava agli idi (i5) di marzo romano (Tito Livio 1. XXXI c. 5), benché i consoli dell’anno