DELLA STORIA ROMANA 443 co, che dava di sè le medesime speranze. (Tacito ann. 1, 33). Questa morte non lascia ad Augusto .altri nipoti clic Tiberio, fratello di Druso, e al pari di lui figlio ili Li-via (Tacit. ann. 1, 3 ). Sotto questi coliseli, Augusto è qualificato Pont, max-, imp. XII, consul. XI, trib. potcst■ XV in una inscrizione riferita da Gruter fol. 61 n. 1. 0 746 di Roma, 8 avanti l’era nostra. • Consoli: Caio Marzio Censorino, Caio Asinio Gallo. 11 primo di questi consoli è chiamato Mario da No-ris, Cenotaph. Pisnn. Dissert. II c. 2. p. 100, c il secondo era figlio di Caio, secondo una lettera di Cuper. Censo dei cittadini romani che trovansi in numero di quattro milioni. (Blanchinus ex lapide Ancyr. et Gruferò). In .quest’ anno fu dato al mese sextdis il nome di Augusto, in onore dell’ imperatore (Censorino Dione e Macrobip ). Augusto corregge l’anno, da cui leva tre giorni di eccesso. Il P. Domenico Magnan, ile’Minimi, dotto antiquario colloca la.nascita di G. C. a quest’anno. Vedi l’artic. Magnan, nella Biograf. univers. 747 di Roma, 7 avanti l’era nostra. Consoli: Tiberio Claudio Nerone II, Gneo Calpur-nio Pisohe II. Questo numero II pel secondo console ammesso da . Sigonio colla scorta di Dione, è intralasciato da Pagi nel suo Apparatus chronolog. §. 129 p. 3i. 748 di Roma,*6 avanti l’era nostra. Consoli: Decimo Lelio Balbo, Caio Antistio Veto. Alle calende di luglio furono loro surrogali. Lucio Manlio, Quinto Nonio Asprena Torquato.