DELLA STORIA ROMANA 439 Marcello, figlio di Ottavio e nipote di Augusto, è rapito da morte nel fiore di sua gioventù in mezzo alle adorazioni dell’impero (Tacito Ann. II, 40- Augusto viene eletto in quest” anno tribuno del popo- lo a perpetuità (Ved. Tillemont.). j32 di Roma, 22 avanti 1’ era nostra. Consoli: Marco Claudio Marcello Escrnino II, Lucio Aminzio. Pagi nel suo Apparai, ad Baronii ann. §. 118 p. 27 sopprime il numero li del primo console, dandogli il soprannome di Esernio in vece di Escrnino. Convien rimon-, tare sino all’ anno joi di Roma per trovare un M. Claudio Marcello, consoie, ma Gruter Inscript. p. 10 n.° 2 scrive C in vece di M. Augusto vien nominato dittatore e ccnsore soprannumerario: egli senza ricusar questi titoli, non li assume però altrimenti. y33 di Romaj 21 avanti l’era nostra. Consoli: Marco Lollio, Quinto Emilio Lepido. L’antico scoliaste di Orazio lib. I, delle sue pistole, Ep. 20 vers. 28 ; Dione Cassio Stor. lib. LIV p. 5?6. Riccio negli Ann. di Tacito XII, 1, dà al primo console il soprannome di Paulino. Dopo la morte di Marcello, Augusto scelse per genero il valoroso Agrippa, compagno di sue vittorie, al quale avea già conferito due consolati consecutivi, malgrado l’oscura sua nascita (Tacito Ann. I, 3). 734 di Roma, 20 avanti 1’ era nostra. Consoli: Marcò Appuleio, Publio Silio Jìerva. Dione Cassio, Stor. lib. LIV p. 527. 735 di Roma, 19 avanti l’era nostra.