4o4 COMPENDIO CRONOLOGICO sin allora non avea avuto esempio pei generali che non facevano se non riconquistare quanto per lo innanzi appartenuto era alla repubblica. SiHa è designato console per Panno vegnente malgrado i maneggi di Mario (i). 66(3 di Roma, 89-88 prima di nostr’era. Consoli: Lucio Cornelio Siila, cognominato dappoi Felice, Quinto Pompeio Rufo. Essi entrano in carica il primo gennaio romano, i4 novembre giuliano dell’anno 89 avanti l’era nostra. Ne f'annp menzione Cassiodoro, Giulio Ossequente, Velleio, Eutropio, Orosio , Appiano, Plutarco, i Fasti di Sicilia, ed i Capitolini. Non vi fu mai consolato più illustre. Dopo Cornelio Rufino, Siila era il sesto che si fosse distinto nella guerra contro Pirro. Quinto Pompeo era figlio di un altro Quinto Pompeo. Egli ebbe il governo dell’ Italia e Siila quello dell’Asia (2), Vedi Pati 11, Famil. Rom. pag. 222 (3). Alla guerra sociale tenne dietro la civile. Emanarono molte leggi che distruggevansi tra loro (4): la cagion principale delle guerre di Siila e di Mario fu per essersi affidata al senato P amministrazione della giustizia (5). La passion del potere, quest’antica passione, abbarbicata in tutti i secoli nel cuore umano, andava crescendo- in Roma a misura elio ingigantiva 1’ impero,_ e scoppiò in modo terribile. Ren presto Mario il più oscuro dei plebei, e Siila il più crudele dei nobili, soffocando coll’ armi la libertà, concentrarono invece il potere nelle mani di un solo (6). Cotesti due uomini sembravano nati fotti per diventare nemici; giacché natura da un lato gli avea dotati di qualità opposte, e dall'altro accordato loro gli stessi talenti (1) Ann. di lY^agquer p. 537 e 338. (2) Caroli 1Sigonii opera t. 1 p. 449* (5) Fasti ili Almeloveen. (4) Tacito Ann. Ili , 27. (5) Idem Ann. XII, 60- (6) Idem Slor. II, 38.