ìcp COMPENDIO CRONOLOGICO la primavera , di guisa clic gli fu forza di prolungare il suo soggiorno forse più che non lo avrebbe voluto. Senza dubbio il senato non vide a malincuore eh’ egli stanziasse colà, poiché la elezione dei consoli dell’ anno susseguente venne eseguita in tutta tranquillità. 63o di Roma 125 - 12.4 avanti l’Era nostra. Consoli : Caio Cassio Longino , Caio Sest. Calvino (i). I consoli entrarono in carica il i.° gennaio romano, a5 luglio giuliano dell’anno 125 avanti la nostr’Era; il primo sembra clic fosse nipote del censore attuale, e figlio di un altro Caio Cassio Longino , console nel 583 e censore nel 600 (2). Si può presumere che il console Sestio sia quel desso di cui parla Cicerone con lode nel suo libro degl’illustri oratori (3). Caio Sestio, die’egli, univa nelle sue aringhe l’acutezza dei pensieri coll’ eleganza dello stile ; ma i dolori della gotta che lo tormentavano troppo di sovente, non gli permisero di esercitare il talento che aveva sortito dalla natura di parlare iu pubblico (4). La Gallia transalpina e la difesa dei Marsigliesi trattenevano l’entusiasmato Fulvio lungi dalla patria. Caio Gracco esercitava tuttavia di lui malgrado le funzioni di proquestore in Sardegna, ed era stato riconfermato in quest’anno. L’ esempio di Fregclle teneva in freno gli alleati al di fuori, e di tre uomini pericolosi uniti per la distribuzione delle terre non rimaneva in città che Papirio Carbone. Tuttoché violento com’era aveva bisogno di chi lo assecondasse. Perciò il suo studio si circoscriveva a mulinar sordamente il progetto di riparti- (1) Essi sono nominali ila Cassiodoro, Giulio Obsequente , Velleio Patercolo, Cicerone nel suo Bruto ed i Fasti Siculi. Eutropio prende abbaglio chiamando il secondo console Sesto Domizio Calvino. (2) In effetto Sigonio che ne*'suoi Fasti colloca questo consolato sotto l’anno 629, lo qualifica figlio e nipote di Calo. (5) O. Bruto t. i p. i)Qg nel Cicerone di Ernesti, 17^7. (4) Catrou t. i5 p. 462.