DELLA STORIA ROMANA Ma non bastava questa leggera vendetta a soddisfare il senato, e Druso fece ogni sforzo per ottenerne una di più importante accusando apertamente Fulvio durante la sua assenza. Si è già veduto clic questi era amico distinto di Gaio, col quale era stato eletto commissario per la ripartizione delle terre. Egli aveva uno spirito sedizioso, pubblicamente in odio all’ intero senato, e sospetto a tutti i Romani, come uomo che non altro cercava se non di accendere una guerra civile, e suscitare segretamente a rivolta i popoli d’ Italia. Queste voci che divolgavansi sordamente senza verun indizione prova certa, venivano pelò da lui stesso avvalorate col non prender mai verun saggio partito, ma anzi dichiararsi mai sempre contro gli amici della pace. Ciò sovra ogni altra cosa contribuì a rovinare la riputazione di Caio, poiché ricadde sovra di lui tutto 1’ o-dio che si aveva per Fulvio. Il suo zelo pel ristabilimento di Cartagine ridestò la rimembranza che sett’ anni avanti Scipione crasi trovato morto nel suo letto senza causa alcuna visibile di morte naturale ina che anzi sembrò scorgersi sul suo corpo qualche segno di percossa e di violenza. Risovvenne che da tal momento la più parte degli amici di quel grande ne avevano accusato apertamente Fulvio, nemico di lui dichiarato, il quale nel giorno stesso erasi scagliato contro lui nella tribuna con gravi parole di offesa : ed essersi pure destato qualche sospetto contro Caio ; e in frattanto un così orribile attentato commesso contro il primo, e l’uomo più grande che avesse la repubblica non essere stato per anche nè punito nè investigato, attesa l’opposizione fatta dal popolo che ne impedì 1’ esame temendo potesse giudicarsene colpevole Caio. Questo sentimento però eh’ esisteva nel cuore del popolo (i), in favore di un giovine di anni, non conosciuto clic per le sue sventure, s’ era quasi del tutto cancellato. D’ altronde Druso avea avuto cura di non portare la sua accusa che sopra Fulvio, la cui violenza era più odiosa. Caio ben s’accorse che la sua causa era legata con (i) Plutar. Vita dei Gracchi c. 44-