DELLA STORIA ROMANA 265 Domizio Enobarbo , figlio di Gnco , c di Gneo nepotc , trionfò pure come proconsole degli Allobrogi e degli Au-vergnati (i). Osserverassi una contraddizione ripetuta nelle due edizioni dei Fasti ebe noi citiamo. L’una e 1’ altra nominano qui Lucio l’avolo di Gn. Domizio, mentre-sotto il suo consolato essi lo chiamano Gneo, al loro anno 631 , eh’è per noi il 6J2 cioè a dire all'anno precedente. Abbiamo preferito quest’ ultima lezione , scrivendo Gneo come d’altronde ci autorizza l’osservazione di Vcl-leio Patercolo intorno la famiglia Domizia, che noi abbiamo assai a lungo discussa sul principio della storia dell’anno precedente. Cassiodo.ro, Giulio Ossequente, i Fasti di Sicilia, Plinio lib. II, XIV, e XXXIII, Velleio Patercolo, Cicerone e Plutarco fanno menzione dei consoli di quest’anno. Abbiamo già detto che Quinto Fabio Massimo era nepote del giovine Scipione l’Africano. In effetto Asconio Pedia-110 ne’suoi Commentarii sulle orazioni di Cicerone contea Verre ci dice eh’ egli era figlio di Fabio Emiliano e nipote di Lucio Emilio Paolo; ciò è confermato da Vel-leio Patercolo (2) e da Cicerone nel suo Bruto, non che pure da Tito Livio (3). In tal guisa Strabone ed Appiano (/[) sembrano averlo confuso con suo padre dandogli il soprannome di Emiliano ; ma è falso che Plinio abbia riguardato Fabio l’Allobrogico quale fratello di Scipione l’Africano (5) come ne lo accusa Sigonio (6). ■ . Prima di venire alle particolarità militari, ritorniamo a Caio Gracco ove l’abbiamo lasciato l’anno precedente, perseguitato dal suo formidabile rivale, mentr’ era intenti) Wistoriae Romanae scriptores latini. Franco/urti 1588 t. 1. p. XXJ. ilei preliminari e Caroli Sigonii opera , ¡\lediolani 17.13 t. 1 p. 26, Piglilo non è altrimenti d’accordo con Sigonio. (2) II, 10. (3) Epitome I. 61. ('¡) De Bellis Celticis. Vedi la collezione di D. Bouquet toni. 1 aS. (5) Sigonio cita Plinio XXXIII, 11, ove non è. parola di Fabio nè abbiamo trovato in cblesto autore , altro passo che contenga tale errore. (6) Sigonii opera t. 1 p* l\a6.