i8a COMPENDIO CRONOLOGICO Il primo di questi consoli, tratto dal corpo della nobiltà, aveva lo spirito pacifico, e dolci maniere (i). Il secondo di origine plebea, erasi da lungo tempo esercitato nelle discordie dimestiche, ed era tenuto per uno degli appoggi del partito popolare. Egli è quel desso che collega di Papirio Carbone e di Caio Gracco per la legge agraria di Tiberio Sempronio Gracco, era caduto in sospetto dell’assassinio del secondo Africano. Il popolo, di cui erasi dichiarato /autore, riuscì finalmente a conferirgli la suprema autorità. Quale non fu la sorpresa del senato nel vedere da mia parte Caio Gracco signoreggiare nella Sardegna, e Fulvio Fiacco dall’ altra pronto a porre in opera l’autorità consolare a favore del popolo da cui la teneva? I senatori rivolsero tosto la loro attenzione sopra di Gracco; lo lasciarono continuare nelle sue funzioni di questore in Sardegna presso il proconsole Aure- lio Oreste (2), e in tal guisa allontanarono per quest’anno da Roma il giovine oratore (3), in età allora di 29 anni (4), ch’era a temersi egualmente per le qualità sue personali e pel nome da lui portato. Roma era già molto turbata dalle violenze del nuovo console, che rendevasi vieppiù odioso al senato: si ravvisava in lui quello stesso carattere già spiegato nel-l’affare della ripartizione agraria tra i cittadini romani c i popoli d’ Italia. Egli voleva riguadagnare 1’ affezione di quest’ ultimi contro di lui sdegnati per averli esclusi dalla compartecipazione, dappoiché avendo già nel corso del suo consolato ottenuta dai cittadini la dignità da lui agognata, non gli rimaneva che a dileguare i riseutìmen- (1) Stor. rom. di Catrou. Parigi 1700 t. i3 p. 453. (a) Serviva in quest’ ormata anche Marco Emilio Scauro in età allora ili 38 unni. Di lui parleremo in progresso. Veiìi la sua Vita del Presidente de Brusses nelle Menu dell’Accad. delle Inseii/.ioni t. 24 p. 235. 1 suoi anni romani per esser d’ accordo coi nostri devono aumentarsi di un’unita. (3) Catrou e Rouillè t. l3 p. 4^4 e 445 collocano sotto quest’anno il decreto relativo al cangiamento «Ielle truppe di Sardegna, il ijuale evidentemente spelta all’ anno dopo ; poiché Gracco par'A immantinente come assicura Plutarco* (4) Ricard, nota su Plutarco t. 2 della tua versione p. 318.