412 COMPENDIO CRONOLOGICO Gli venne sostituito Lucio Valerio Fiacco. II. Censori: Lucio Marzio Filippo, Marco Perpenna. # Capo del senato: Lucio Valerio Fiacco. La nobiltà e quanti rimanevano senatori nemici della tirannia popolare non aveano altra speranza cbe in Siila; ma egli era troppo lungi di Roma quando succedevano quelle scene sanguinose. Occupato a combattere Mitridate, nelPatto stesso divenire proscritto da’Romanon faceva clic dilatare l’impero de’suoi concittadini. Diresse i primi suoi tentativi contra Atene, ed Archelao ', uno dei generali di Mitridate , benché molto superiore in forze , non potè tener fronte alle legioni romane; quindi Siila si aprì il varco e venne ad assediare Atene non clic il porto del Pireo che formava come una città separata e fortissima ; ma avea dato londo nell’ anno precedente alle sue provigioni di denaro prima di terminare P assedio; il suo spirito però fecondo sempre in espedienti avvisò di farsi consegnare a titolo di prestito i ricchi arredi d’oro e d’argento consacrati a Gioye nel tempio di Olimpia, ad Apollo in quello di Delfo, e ad Esculapio in quello di Epidauro: e fatti fondere e battutane moneta per pagare i soldati, diceva per celia » eli’ egli dovea tenersi sicuro della vittoria, perchè gli Dei stéssi prendevano cura di stipendiar le sue truppe u. Nè ebbe maggior riguardo pei famosi viali dell’ accademia e del liceo, i cui arbori furono per suo ordine abbattuti per formare macchine belliche. Troppo lungo sarebbe di annoverar qui ad uno ad uno i mezzi tutti da lui impiegati per assoggettare Atene e il Pireo : i principali però furono il suo valore e la sua costanza. Per altro convien accordare esser lui staio assai ben coadiuvato dalla scaltrezza di due abitanti co’ quali era d’ intelligenza : essi gli davano esattamente’avviso di quanto succedeva in città, mediante alcune palle di piombo che lanciavano colla fionda nel suo accampamento. Atene alla fine fu presa d’assalto abban-