DELLA STORIA ROMANA «lronito Filippo, libera Apollonia cui questo principe stringeva d’assedio, e ritorna a svernare in Orico (Tito Livio c. 4°)- I Scipioni vincono nella Spagna tre battaglie contro Asdrubale, c nell’ ultima uccidono due re Galli cl le aveano condotti soccorsi ai Cartaginesi : la città di Semini- lo è ristabilita e restituita ai suoi antichi abitanti ( Tito Livio c. 42). A Roma vengono nominati censori P. Furio Filone e M. Atilio Regolo, ma la morte del primo obbliga l’altro ad abdicare (Tito Livio c. 43 ). Siccome vennero annunciati parecchi prodigii (Tito Livio c. 10), nè trovasi nel corso di quest’anno niun avvenimento favorevole alla religione, i pontefici ommisero la intercalazione straordinaria all’ anno susseguente. Consoli: Q. Fabio Massimo, Tib. Sempronio Gracco li, entrano in carica il i5 marzo romano 54i, 12 aprile giuliano 2i3 av. G. C. SETTAINT. SESTO DITTATORE M. CLAUDIO CENTHONE. 213.- 212. Mentre i consoli Q. Fabio nell’Apulia, ove viene a raggiungerlo suo patire Q. Fabio Massimo (Tito Livio lib. XXIV c. 44 ì Phitar. Vita tli Fabio } Aulo Gel- lo lib. Il c. 2 Val. Mass. lib II c. 2 11. 4 ) °d il suo collega T. Sempronio nella Lucania, prendono delle città c fanno rientrare i popoli sotto P ubbidienza de’ Romani, Annibaie perde tutta la state (Tito Livio lib. XXV c. 1) davanti Taranto. Continua il blocco di Siracusa : due flotte cartaginesi cariche di truppe da sbarco sotto gli ordini di Imilcone e di Bomilcare, non valgono a soccorrere la piazza} ma esse rianimando il coraggio delle città di Sicilia, anticamente alleate di Cartagine determinano Marcello troppo debole per sottometterle col terzo delle legioni, eh’ era sotto i suoi ordini di ripigliare al principio dell’ inverno (Tito Livio lib. XXIV c. 3y) il blocco di À