DELLA STORIA ROMANA 409 altri banditi. Sertorio clic si era dato alle parti di China , meno per affetto verso lui che per animosità contro Siila, non era di tal parere, riguardando ancora Mario come uomo temibile benché vecchio e proscritto. China si portò ad assediar Roma accompagnato da Mario, da Pflpirio Carbone, e da Scrtorio, a ciascun de’ quali egli avea dato a comandare un corpo d’ armata: questo ultimo venne alle mani con Gneo Vompeo Strabone sotto le mura di Roma (1) al Gianicolo. Fu orrido a vedersi un tale spettacolo e fremer fece sugli effetti della guerra civile. Un soldato di Pompeo uccise il proprio fratello e quando lo riconobbe si tolse egli pure di vita giusta Si-senna storico contemporaneo. Osserva Tacito (2) che a quel tempo i Romani fortemente sentivano così Pcntusias-mo della virtù come i rimordimenti del delitto. Cinna tenta di privar di vita Pompeo Strabone , ma questi viene salvato dalla prudenza e dal valore del giovine Pompeo di lui figlio. Il cielo però punì in forma più solenne il padre sacrilego poiché uu’ orribile cojitagione gli rapì in breve tempo undicimila soldati, e perì egli stesso da uno scoppio di folgore. La carestia e le diserzioni costrinsero il senato a riconoscer Cinna per console , ed a secolui capitolare. Egli entrò quindi in Roma da trionfatore alla t< sta do’ suoi eserciti. Quanto a Mario , soffermossi alle porte dicendo con tuono d’ironia » non convenirsi a un bandito di » rientrare in Roma prima d’esservi richiamato » Cinna corre difilato ai comizii, raduna in fretta il popolo e fa pronunciare il decreto del richiamo di Mario. Questi vi entra ed ecco sgorgargli d’ intorno torrenti di sangue. Venivano trucidati senza pietà tutti que’ ai quali egli non ricambiava il saluto; tale era il segnale patuito. Quindi i senatori più illustri perirono per ordine di questo vecchio crudele: le loro case furono saccheggiate , e confiscai i lor beni. A seimila montavano i satelliti di (1) Annali eli Maequer p. 34°* V. Entropio V, 3 e soprattutto Vel-leio Palercolo, V, 20, che dà un'assai minala descrizione di tulli questi fatti. (2) Stor. Ili, 5l.