35a COMPENDIO CRONOLOGICO stenuti dai Latini c dagli Ernici. Questi popoli senza dar pubblicamente soccorsi, aveano permesso ai loro concittadini di prender servigio come volontarii. Battaglia tra i Volsci e Camillo : la vittoria già già volgevasi a favor dei Romani, quando sorge un turbine il quale obbliga i due eserciti a separarsi. I Volsci abbandonati dai Latini e dagli Ernici nel giorno stesso, in che seguì P azione, e quindi venuti meno di forza, si chiudono entro il territorio di Satrica , c Camillo prende questa città per ¡scalata, indi muove a consultare il senato sul progetto da lui concepito di assediar Anzio, capitale dei Volsci, ma il senato preferì di rispedirlo a Nepete ed a Sutri. Queste città alleate del popolo romano e barriere della repubblica dal lato della 1 oscana , assediate dagli Etrusci aveano domandato un pronto soccorso; e già gli assedianti se n’e-rano renduti padroni. Camillo la ritoglie loro. Lagnanze del senato verso i Latini e gli Ernici per aver dato soccorso ai Volsci e trascurato di somministrar ai Romani il contingente di truppe che dovevano. La loro risposta non soddisfece il senato ; se non che Roma attaccata da altri nemici, pensò di dover rimettere a miglior tempo la guerra contro questi popoli. Tribuni militari: A. Manlio Capitolino II, P. Cornelio Cosso II, T. Quinzio Capitolino, L. Quinzio Capitolino, L. Papirio Cursore II, C. Sergio Fidenatc II, entrano in carica il 3i luglio romano 3yo, 17 settembre giuliano 384- SESTODECIMO DITTATORE A. CORNELIO COSSO. 384.-383. Continuazione della guerra dei Volsci che sembravano rinascere dalla loro distruzione e dalle loro sconfitte. I maneggi dei Latini e degli Etrusci non sono più nè sordi nè clandestini: essi a faccia scoperta sosten-