DELLA STORIA ROMANA 229 da Dionigi applicato all1 anno 4." c ritarda alla guisa stessa di un anno il regno di Tarquinio il Superbo ed i consolati clic tennero dietro ai regni. E dunque indispensabile sì nell’ uno die nell’ altro calcolo di preferire a Dionigi di Alicarnasso l’unanime sentimento di tutti gli altri storici, e dar quindi al regno di Tarquinio Prisco soli trentasettc anni compiuti. Tanaquilla, vedova di Tarquinio,tiene occulta per alcuni giorni la morte di questo principe, c a fine di dare a Servio Tullio, di lei genero, i mezzi ed il tempo di disporre gli spiriti, essa annuncia al popolo clic Tarquinio trovandosi malato nominò Servio a reggente del regno. La reggenza 11011 fu lunga: convenne sotterrare Tar-quiuio, ed ecco Servio divenuto re senza elezione nèpar-ticipazione del senato , ma per semplice tolleranza del popolo. Egli cominciò a regnare avanti 1’ 11 agosto romano , come proveremo all’ anno della sua morte. 576.-575. Istituzione del censo c del lustro: stabilimento, dice Tito Livio, salutarissimo in un vasto impero. La sua data c tolta da Ccnsorino ( de die natali cap. 18 ). Egli dice che dal primo lustro fatto da Servio Tullio sino all’ ultimo fatto sotto il 5.“ consolato di Vespasiano ed il terzo di Tito che ricorre all’ anno di Roma 287, ci soli poco men clic 65o anni; fu dunque il primo lustro insti-tuito da Servio circa quest'anno iti Roma 178, che precede di 64f) an,'i il bistro di Vespasiano. Servio aveva ordinato clic il censo ed il lustro, il ([uale consisteva in sacrifizii espiatorii clic si facevano dopo il ccnso per purificar il popolo, si rinnoverebbero ad ogni cinqu’anni; se non che vi servirono d’inciampo guerre, malattie contagiose ed altri accidenti. 571.-570. Guerra degli Etrusci clic ricusavano di riconoscere la sovranità di Servio. Essa fu di lunghissima durata. Primo trionfo di Servio sugli Etrusci, il 6 delle calende ili dicembre (25 novembre romano) 16 novembre giuliano dell’ anno 571 av. G. Cristo. I Fasti Capitolini che portano la data civile di questo trionfo lo applicano all'anno 182 di Roma: ma siccome l'autore dei Fasti colloca la fondazione di Roma un anno dopo diVarronc, ne