SULLA CRONOLOGIA ROMANA n3 pure agli stessi patrizii di raccogliersi per nominare gli interré mano a mano clic finiva l’autorità di questa sorta di u^agistrati, v’ebbe quindi un’anarchia unita ad alcuni interregni, la quale durò quasi tutto l’anno seguente (l); di guisa che i tribuni militari successori di questi consoli in luogo di essere istituiti il i3 dicembre 334, "on entrarono in carica clic verso la fine dell’ anno 335 (2). In seguito le stesse dissensioni avendo prodotto un altro interregno l’anno di Roma 34o (3), venne ad essere ancor più ritardato l’anno consolare, e da questi due disordinamenti è risultato che il consolato si rimise allo stesso giorno degli idi di dicembre (4) dond’ esso crasi scostato a cominciar dall’ anno 333, ma ciò non avvenne se non col prolungarlo di un anno intero sull’anno civile, di maniera che sctt' anni consolari equivalessero ad otto civili, essendo stato l’ottavo anno civile ingoiato dai due interregni e dall’anarchia. Tali sono in generale le diverse cause che producevano il disordinamento nell’anno consolare: ci resta ora di addur la maniera di calcolarne gli effetti. Ciascun interré governava solamente per cinque giorni (5), ed altronde non correva l’usanza che il primo interré tenesse i comizii, e facesse procedere all’elezione dei consoli (6) : quindi tosto v’ era un interregno, sopra- (1) Livitis lib. IV. cap. 45. (2) Livius ibid. Cum major pars insequentis anni per novo« tribuno* plehis et aliquot intcrreges certaminihus extracta esset. . (3) Livius lib. IV- cap. 3o. Quuro senalus-consullum fieri tribuni plebi* non paterentur , iidem inteteederent consularibus comitiis, ree ad interregnum rediit. (4) Livius lib. V, cap. 9. Aule idus decemhris , aolemnem ineuntiis magistratibus diem. Questo passo si riporla all’anno di Roma 552; ma siccome dall* anno 340 non era accaduta alcuna causa di alterazione , ne segue che l’anno consolare col mezzo dell’interregno dell’ anno 34o si ristabilì agli idi di dicembre, da cui era stalo spostato pel lungo interregno degli anni 353 e 334. (5) LiviuS lib.\. cap. 17. Quinque dierum spatio finiebatur impe-rium. (6) Asconius Paedianus in orat. prò Milone cap. 5. Non fuit autem moris ab eo qui primus interrex proditus erat, comi ti a haberi. Tom. IV. 8