548 COMPENDIO CRONOLOGICO dal senato per continuare vigorosamente la guerra: esso determina il numero delle truppe e dei vascelli per la campagna vegnente, e fa che si proceda all’ elezione dei nuovi consoli. (Polib. c. j5, Tito Livio c. 5^). Sempronio si rende a Roma per tenere i comizii (Tito Livio), nel corso del verno. Battaglia tra Annibale che rimase ferito e la cavalleria romana: lasciando però l’esito tuttavia indeciso. Prima levata del campo di Annibaie tosto che, come osserva Tito Livio (c. 58), i più leggieri indizii annunciarono 1’ avvicinarsi di primavera alla fine di febbraio giuliano: egli sale 1’Appennino per eccitare a ribellione i popoli d’Etruria, o soggiogarli : ma la neve, la grandine, i tuoni, ed i turbini l’obbligano a ritornar sulle sue orme verso Piacenza (Tito Livio ibid.). Il console Sempronio, giusta lo stesso Tito Livio (c. 59), era già di ritorno da Roma all’ armata. Combattimento tra Annibaie e lui sotto le mura di Piacenza: benché l’evento sia stato all’ incirca eguale per entrambi, Annibaie ritorna verso l’Alpi, c si ritira in Liguria, collegatasi con esso lui contro i Romani (Tito Livio). Questi avvenimenti eh’ ebbero luogo sotto il consolato di Sempronio, e dopo i primi segnali di primavera, provano che quest’ anno consolare stendevasi ai mesi giuliani di febbraio e marzo nè finiva prima di quello di aprile. I Galli Liguri, stanchi di aver Annibale e la sua armata sulle lor terre, gli tendono delle imboscate eli’ egli sa deludere col travestirsi ( Polibio c. 78. Tito Tivio 1. XXII c. 1 ). Secondo decampamento di Annibaie al principio della primavera astronomica (Tito Livio) al giungere della bella stagione (Polib.) e per conseguenza sulla fine di marzo giuliano. Nella Spagna Gn. Cornelio Scipione, fratello del console, sbarcato ad Emporie, assoggettò tutte le città di quel litiorale sino all’ Ebro, c avanzandosi nell’ interno, sconfisse Annope che colà comandava i Cartaginesi, lo fece prigioniero a Tar-ragona; e quivi acquartierò (Poi. c. 7tì, 1'. Livio 1, XXI c. 60 e 61 ). Voto di un tempio alla Concordia fatto dal pretore L. Manlio al principio di quest’ anno consolare, in occasione di una sommossa suscitatasi nel suo campo della Gallia cisalpina ( Tito Livio lib. XXII c. 33 ). Il pretore C. Atilio Serrano è incaricato di fare un voto al