DELLA STORIA ROMANA na dei consoli a quella dei tribuni, era stata abbandonata dagli stessi tribuni , eccitò a presentarsi i più illustri patrizii, e la considerazione dovuta al loro merito non allontanò meno dalla magistratura tutti i plebei di quello che avesse fatto nell’ ultimo anno l’artifìzio impiegato dal senato di farla ambire da cittadini pregiudicati nella riputazione o spregevoli per nascita. La scelta infatti del popolo non cadde che sopra patrizii, la maggior parte dei quali avea già sostenuto il tribunato. Firid della tregua accordata ai Veienti (Tito Livio). In conseguenza il senato col mezzo di deputati e di fcciali ridomanda le terre che quel popolo avea usurpate sui Romani. Ma avendo inteso dagli ambasciatori di Veja che dominavano tra que’ cittadini turbolenze e discordie, esso sulle loro preghiere sospese la dichiarazione di guerra, tanto era lontano dall’approfittare della sciagura dei suoi vicini. Nuova prova dell’ interregno che venne da noi superiormente stabilito all’ anno di Roma 334- La tregua ili Veia era di vent’ anni, e quantunque conclusa definitivamente col senato l1 anno i>»9, il termine dond’ essa cominciava risaliva all’anno 328 immediatamente dopo la vittoria del dittatore Emilio riportata sopra questa nazione , e la presa e distruzione di Fidcne. Quindi i ven-t’anni di tregua essendosi compiuti, giusta Tito Livio, sotto questi tribuni militari, C. Valerio e i di lui colleghi, ne segue che il tribunato militare ebbe luogo l’anno di Roma 348, quindi sopprimendosi l'interregno dell’anno 334, questo tribunato cadrebbe nell’anno di Roma 347, e per conseguenza la tregua di vent’ anni non sarebbe ancora compiuta. Quegli autori, che non si accorsero di questo anno d’interregno, credettero di allontanare la difficoltà e ratificare il calcolo di Tito Livio , asserendo che la tregua non era ancora interamente finita, ma sì sul punto di terminarsi. Tale sentenza però è diametralmente opposta a quella di Tito Livio. Egli dice assai chiaramente che la tregua era già trascorsa : tempus induciarum cuín Veicnte populo cxicrat: d’altronde il senato inviò ai Veienti deputati e fcciali ch’erano gli organi della guerra. I Veienti colle loro preghiere ottennero dal senato di diflerirne la dichiarazione : la religione permetteva dun- 1