DELLA STORIA ROMANA SETTANTESIMO DITTATORE C. DUILIO. 23i.-23o. T. Manlio Torquato e Q. Fulvio Fiacco sono nominati censori; ma dichiarata viziosa la loro nomina dovettero abdicare (Fasti Capitolini). Primo divorzio avvenuto in Roma. I censori avanti la loro abdicazione astringono Carvilio Ruga a ripudiare la propria moglie perchè essendo sterile, non dava figli alla repubblica. Secondo Dionigi di Alicarnasso ( lib. II p. 96) questo divorzio seguì nell’olimpiade i3j.a, sotto il consolato di M. Pomponio Mathone e di C. Papirio, per conseguenza in quest anno varroniano 523. Aulo Gello (lib. IV c. 3) assegna anch'egli per data a tale divorzio Panno medesimo, al quale applica poi per errore il consolato di M. Ati-lio e di P. Valerio, eli’è dell’anno di Roma 527. Lo stesso Aulo Gello (1. XVII c. 2! ) avendo fatto il suo estratto su qualche autore che sulla fondazione di Roma adottava un’epoca differente, dice che il divorzio di Carvilio avvenne l’anno di Roma 519. Soltanto per adoperare un numero rotondo, Dionigi di Alicarnasso nel luogo citato, e Valerio Massimo (lib. II c. 1 n. 4) affermano che per 10 spazio di 520 anni non v’ebbe divorzio alcuno tra i Romani; ciò significando unicamente che il primo divorzio è posteriore all’anno 520. Quanto a Plutarco, egli colloca questo avvenimento ora all’anno 23o.° (Vita di Romolo p. 39) ora al 33o.° (Vita di Numa p. 77); perciò 11 testo di quest’ autore si riconosce alterato. Convien dunque attenersi alla data che porge Dionigi di Alicarnasso, il quale la determina per P olimpiade e pel consolato. Benché Carvilio fosse stato costretto di ripudiare sua moglie, la sua condotta però lo rese odioso ( Dion. di Alic. Val. Mass.). Vedeva in questo divorzio il popolo che i censori studiavano a bella posta di attribuirsi il diritto di Tom. IV. 34