DELLA STORIA ROMANA 385 gnrnza alla primavera dell'anno primo della ni.* olimpiade , sotto r arcontato di Pythodoro , che chiamavasi anche Pythodeme, l’anno 4 >8 di Roma (Diodoro di Sicilia lib. XVI p. 151 , Arrtano lib. I pag. 3). Ora questo principe , giusta Arriano (ibid.) aveva allora circa 20 anni: egli era dunque nato l’anno i ■“ della 106.* olimpiade, l’anno 3gB di Roma, ig anni ed 8 a g mesi prima della morte di Filippo. Cornelio Nepote, citato da Solino (cap. ì) collocando la nascita di Alessandro all’ anno di Roma 3g5 , ed al consolato di M. Fabio con T. Quinzio Capitolino, non è d’avviso da noi diverso, ponendolo allo stesso anno olimpico da noi assegnato. Siccome questo storico assegnava, giusta lo stesso Solino (ibid.), la fondazione di Roma all’anno 2.° della n* olimpiade , e per conseguenza vi aveva tre anni di differenza tra l’epoca di Cornelio Nepote e quella di Varro-ne, ne segue che 1’ anno Corneliano 3g5 concorse col Yar-roniano 3gB. Non avvi che un solo errore nell’ indicazione che fa Nepote di quest’anno, cioè che in luogo di dare a Fabio per collega M. Popilio, gli associa T. Quinzio, che non amministrò il consolato con Fabio se non l’anno di Roma 4°°} di guisa che sembrerebbe che Panno Corneliano 3g5 cadesse all’ anno Varroniano 400. Tale errore procede dalla varietà che aveavi a questo proposito negli annali antichi. Tito Livio (lib. Vile. 18) dice all’ anno Varroniano 400i c^e ne avea veduti di quelli in cui invece di T. Quinzio, si dà a Fabio per collega M. Popilio: quindi i due consolati trovavansi trasposti , e Nepote seguì tale trasponimento. Aulo Gellio, il quale al lib. XVII cap. 21 , pone la nascita di Alessandro verso Panno di Roma /{oo, non intende di dare che una data approssimativa. Consoli: C. Sulpizio Petico III, M. Valerio Popli-eola, entrano in carica il 23 aprile romano 3gg, 4 aprile giuliano 355. 356.-355. Alterazione dell'anno consolare. Tito Livio dice che v’ebbe otto interré: quindi il consolato avrebbe dovuto cominciare il 4'-° giorno dopo la fine del Tom. IV, i5