SULLA CRONOLOGIA ROMANA 65 st1 epoche, può un tal fatto venire applicato all'anno i.° dell’olimpiade 7.1 Tuttavolta siccome la fondazione di Roma (issata al ai aprile è anteriore solamente di 2 mesi al solstizio estivo, eli’è il punto del rinnovarsi dell’ anno olimpico, alcuni autori credettero poter confondere queste due date, ed applicare la fondazione all’anno delle olimpiadi, che ricominciava al solstizio estivo susseguente, come se esse si riunissero Putta all’altra e partissero dal medesimo punto. Questo è il sistema seguito da Dionigi di Alicarnasso. Abbiamo detto che tutte le prove date da quest'autore per ¡stabilire l’epoca di Catone, portano quest’epoca al mese di aprile dell’ anno y5a av. G. C. nell’anno della 6.“ olimpiade: nondimeno Dionigi di Alicarnasso dice che Roma fu fondata l’anno i.° della 7.“ olimpiade (1) e ciò perchè essendo assai prossimo il rinnovarsi di quest’olimpiade, egli applica ad essa la fondazione della città benché l’abbia di due mesi preceduta. In tal guisa nell’epoca di Varrone, la fondazione di Roma cade con data precisa alla fine del 3.° anno della ().’ olimpiade, e con data approssimativa, se così può dirsi, essa ricorre verso il cominciameuto dell’ anno 4-°: parimenti nell’epoca di Catonecotesta fondazione coincide eolia fine del 4-° anno della 6.“ olimpiade, ed approssimativamente col cominciameuto dell’anno primo dell olimpiade 7.1; di maniera che le tre opinioni che sembrano essere state adottate dagli antichi, riduconsi, giusta le diverse loro maniere di calcolare, a due sole, le quali non differiscono tra loro che di un solo anno. Per decidersi tra le due sentenze, non ¡stimiamo necessario di entrare in discussioni cronologiche troppo estese e spinose; limitandoci a scoprire il falso principio, che fu cagione del-1’ errore. Esso dipende dall'avere i sostenitori dell’opinione Catoniana contuso l’epoca in cui ebbe principio la sovranità in Roma colla fondazione della città. Dionigi di Alicar-nasso, il più zelante ed illuminato difensore di questa sentenza, impiega per dimostrarla un calcolo stabilito in par- (1) l.ib, /. P' r0- Iifciilit in anmim primum oWmpindis Arplimai-, Tom. IV. 5